Melli: “Ghirardi? Mi chiese di prestargli 100mila euro”

Melli: “Ghirardi? Mi chiese di prestargli 100mila euro”

Duro, durissimo Alessandro Melli sulla situazione del Parma e la gestione di Tommaso Ghirardi. L’ex gialloblù da giocatore, ora team manager, parte da un aneddoto quantomeno assurdo che già testimoniava la difficoltà di gestione: “Ghirardi mi chiese di prestargli 100mila euro – ha detto Melli a Sky Sport – doveva saldare un premio alla squadra e ci mise tre anni a ridarmeli e senza nemmeno un grazie. Leonardi e Ghirardi dicevano di fatturare 80 milioni di euro eppure in cassa non c’erano neanche 50 euro per la benzina del furgone dei magazzinieri”. Per Melli, questa crisi ha inizio diversi anni fa: “E’ cominciata nel 2011 con Colomba, ci hanno tolto le carte carburante e dovevamo anticipare noi i soldi per la benzina e farsi rimborsare diventava sempre più complicato. Ogni volta che dovevano pagare i giocatori li chiamavano in sede e gli chiedevano di spalmare il contratto”. Arriva poi l’anno del centenario, il 2013-2014: “Leonardi voleva che fosse ricordato come l’anno più bello della storia del Parma. Non ha badato a spese, non ci mancava nulla tra alberghi a cinque stelle, due charter…una gestione folle”. Un declino che Melli ha percepito dal preritiro della stagione scorsa: “Ogni giorno il Parma comprava sette giocatori e quasi tutti di scarso valore tecnico. Ho capito che non c’era via d’uscita. Smisi di riconoscere Ghirardi e Leonardi come miei dirigenti. 240 tesserati, tutto il mercato sia era trasferito a Collecchio, erano tutti a mangiare nel famoso ristorante a spese del Parma. Ghirardi è sparito, ha dato frettolosamente la mano a Lucarelli ed è scappato. non ha salutato nemmeno i dipendenti e i giocatori”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy