Meglio tardi che mai: dopo un anno difficile Mbaye dimostra di essere da Bologna

Meglio tardi che mai: dopo un anno difficile Mbaye dimostra di essere da Bologna

Ibrahima Mbaye un mese fa era un oggetto sconosciuto, mentre oggi dopo le ottime prestazioni contro Fiorentina, Juve e Palermo sembra un giocatore pienamente rigenerato.

La sorpresa del momento in casa rossoblu si chiama Ibrahima Mbaye, il terzino senegalese fino a un mese fa sembrava completamente fuori dal progetto mentre oggi è diventato un elemento importante della squadra.

Mbaye arriva nel gennaio dello scorso anno con l’etichetta di acquisto più costoso del mercato invernale e forte del titolo di miglior giovane della serie A vinto nel 2014. Le grandi aspettative su di lui inizialmente non sono soddisfatte: l’allenatore non gli concede molto spazio, il giocatore sembra bloccato dalle pressioni e fatica sempre di più, complice anche quell’espulsione nella finale playoff contro il Pescara. In questa stagione parte molto indietro nelle gerarchie di Delio Rossi, che gli preferisce i vari Rossettini, Ferrari e Krafth. Poi con l’arrivo di Donadoni qualcosa cambia, Mbaye ritrova fiducia e consapevolezza nei propri mezzi: inizia ad allenarsi svolgendo programmi personalizzati coi preparatori Andreini e Chinnici, compra casa a Bologna e cancella le vacanze natalizie per recarsi in Sicilia a continuare gli allenamenti specifici. Già da dicembre si vedono i primi risultati con i buoni spezzoni disputati contro Napoli, Genoa, Chievo e Frosinone, poi con l’infortunio di Rossettini, Mbaye viene chiamato in causa e messo in campo dall’inizio contro la Fiorentina. Il terzino senegalese si fa trovare pronto e con una prestazione di alto livello riesce a tener testa al pericoloso attacco dei viola, ottiene così la riconferma e Donadoni lo schiera anche contro Juve e Palermo. Mbaye nelle ultime giornate ha ritrovato un’ottima condizione fisica e soprattutto è cresciuto dal punto di vista mentale: Donadoni gli ha dato fiducia e lui lo sta ripagando al meglio con prestazioni all’altezza in partite non facili. Le qualità del giovane terzino stanno iniziando a sbocciare, in futuro potrà migliorare ancora e diventare un elemento fondamentale di questo Bologna, l’ennesimo capolavoro rossoblu dopo Donsah, Diawara e Masina. Il classe 94′ è anche al lavoro per diventare a tutti gli effetti italiano, sono in arrivo i documenti dal Senegal per completare l’iter di adozione. Dopo un periodo difficile Mbaye si sta ritrovando e sta dimostrando a tutti che il titolo di miglior giocatore della serie A nel 2014 non è stato vinto per caso.

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