Mancosu racconta la MLS: “Stadi sempre pieni e partite spettacolari. Montreal Impact? Club all’avanguardia”

Mancosu racconta la MLS: “Stadi sempre pieni e partite spettacolari. Montreal Impact? Club all’avanguardia”

Un campionato tutto nuovo, un compagno di reparto leggendario e un sogno nel cassetto: ecco le parole dell’attaccante ex rossoblu.

Matteo Mancosu si è già immerso pienamente nel mondo della MLS, ha impiegato appena due gare per trovare il primo gol nel suo nuovo campionato. Ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com, l’attaccante ex Bologna ha raccontato l’esperienza che sta vivendo in Canada: “Il primo impatto è stato stupendo. Qui ci sono strutture incredibili, anche migliori di molte delle nostre società. Il Montréal ha un centro sportivo di proprietà, molto all’avanguardia. C’è la sala pranzo dove si può stare tutti assieme, sale video, piscine, centro massaggi, spogliatoi forniti di tutto. Il livello organizzativo è alto e questa scelta viene premiata dal pubblico: il campionato è molto seguito. Quasi tutti gli stadi sono “sold out”, come in Premier e in Bundesliga e hanno una gestione dell’evento tutta loro: le partite sono uno “show”, uno spettacolo da gustare al di là della gara in sé. Ci sono tanti altri aspetti che si differenziano dal nostro modo di concepire il calcio. I giornalisti a fine partita entrano negli spogliatoi a fare le interviste, non esiste il ritiro pre-gara, nei match casalinghi ci si ritrova un’ora e mezzo prima della partita. La MLS è un campionato che mi affascinava da tempo.  Appena ho saputo di questa opportunità l’ho valutata con attenzione. E’ stata facilitata dal fatto che Saputo oltre che presidente del Bologna è anche il presidente del Montreal Impact. Non è stato difficile trovare un accordo e venire a giocare qui in Canada. Qual è il livello? Sta crescendo negli ultimi anni, tanti campioni stanno scegliendo di venire qui. Sicuramente in quanto a tattica non siamo ancora ai livelli dell’Italia. La fase difensiva è un po’ più leggera, meno curata, ci sono molti spazi in più rispetto alle difese dei campionati italiani. Qui si bada di più alla fase offensiva, quella che assicura gol e spettacolo. Però non è così semplice come si può pensare, il livello non è assolutamente basso. La tattica approssimativa viene compensata con la grande forza fisica degli atleti e ci sono diversi campioni che alzano la competitività: in MLS  non è  facile vincere“.

Mancosu ha parlato anche di Didier Drogba leggenda del Chelsea e attualmente suo compagno di reparto proprio al Montreal Impact: “Didier è un grande campione e in allenamento come in partita non molla un centimetro, nell’ultimo match ha segnato tre gol, alla sua maniera. È è veramente forte e cerca di aiutare tutti, trova per ognuno di noi le parole e i consigli giusti dall’alto della sua esperienza”.

Infine un sogno nel cassetto: “Vorrei giocare nel Cagliari. Per me rimane tuttora un sogno da realizzare, il più grande e spero di riuscirci prima di finire la carriera”.

 

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