Magnani: “Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, ora proviamo a dire la nostra nelle Final Eight”

Magnani: “Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, ora proviamo a dire la nostra nelle Final Eight”

L’allenatore degli Under 17 del Bologna è intervenuto ai microfoni di ‘Quasi Gol’.

La trasmissione radiofonica ‘Quasi Gol’ ha celebrato il cammino trionfale di Paolo Magnani, allenatore dell’Under 17 del Bologna che ha condotto i suoi ragazzi alle Final Eight del campionato di serie A. Il mister intercettato da Radio Bologna Uno ha commentato così l’impresa della squadra: “Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale assieme a Perez e ai preparatori. All’inizio non ci credevamo poi a mano a mano abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi e siamo arrivati al quarto posto con un girone di ritorno veramente importante. Poi sono arrivati queste due prestazioni incredibili con Milan e Torino. Adesso dovremo affrontare Roma, Atalanta e Fiorentina: sono tutte ad altissimo livello, le migliori del campionato. Ora che siamo qua però proviamo a dire la nostra e a fare l’impresa”.

Grazie agli ottimi risultati ottenuti Magnani ha guadagnato l’attenzione della società che potrebbe promuoverlo come allenatore della primavera, lui commenta così le voci: “Io sono di Sestola però sono da dodici anni al Bologna, quando la domenica spacchetto le maglie per la partita sono sempre emozionato. Ciò che decide la società per il mio futuro va benissimo, se c’è la possibilità di allenare la primavera ben venga se no va bene così perchè io sono pienamente soddisfatto del mio ruolo”.

Poi l’allenatore degli Under 17 prova a dare la ricetta per crescere un buon calciatore: “Noi puntiamo molto sui buoni esempi, questi ragazzi in primis devono diventare uomini poi giocatori. Pochissimi di loro andranno in serie A, la media è di uno su 15mila quindi è molto dura, ma bisogna continuare a dare il massimo in qualsiasi categoria ci si trova. Penso che questa squadra abbia tre o quattro elementi che potrebbero raggiungere traguardi importanti come la serie A. Per arrivare tra i professionisti serve innanzitutto il talento, abilità tecnica e genetica ma anche la volontà  è un fattore determinante”. 

Infine Magnani chiude con un plauso al pubblico veramente numeroso che ieri ha assistito alla gara della squadra: “Il grande pubblico è stata la sorpresa più bella. I tifosi della curva sono stati incredibili e ci hanno sostenuto come fosse la prima squadra, era giusto che i ragazzi gli regalassero la maglia a fine gara”.

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