Donadoni: “Il Bologna non è ancora da Europa. Dobbiamo crescere”

Donadoni: “Il Bologna non è ancora da Europa. Dobbiamo crescere”

Le parole dell’allenatore in vista dell’anticipo Bologna-Fiorentina.

Da oggi un anno di Bologna, un bilancio ? ”Non mi guardo tanto dietro, tutta la forza necessaria è rivolta alla partita di domani , la settimana è stata pesante. Il tragitto è stato produttivo e positivo per quanto mi riguarda e questo mi fa piacere. Non mi sembra corretto firmare per punteggi a fine stagione. Magari alla fine era meglio farlo, ma non si può stabilire prima, giusto andare giorno dopo giorno”

”Se ho imparato qualcosa? La vita è sempre fatta di cose nuove, la stessa esperienza puoi viverla in mille sfaccettature. E’ stato un anno intenso, mi sento sempre più integrato a Bologna, e questo è bello… chiaro che quando entri in un ambiente nuovo molte cose non le conosci e non sai gestirle, ma col tempo ci si cala nella realtà. Essere partecipe alla città aiuta”

Sul calendario: ”Tre partite nell’arco di tre giorni, bisogna saper gestire le forze. Col Chievo abbiamo speso molto , ma per crescere dobbiamo saper gestire questi momenti intensi”

”Neanche Maietta mi ha convinto al 100%, anche nel momento in cui il suo sostituto dovesse far bene, mi aspetto sempre un miglioraramento. Il Bologna oggi non è una squadra da Champions o Europa League. Per farlo dobbiamo crescere. Serve una crescita collettiva, non 1/2 giocatori”

”Sulla difesa? Krafth è molto da valutare, Oikonomou ha una botta fastidiosa non facile da gestire, Torosidis vedremo nel pomeriggio. Per andare in campo bisogna essere al meglio”

Bologna sembra Destro dipendente. ”Mi auguro settimana prossima di averlo a disposizione, ma non mi fascio la testa, non si può dipendere da un giocatore. Gli altri devono saper giocare le loro carte.”

” Tre pareggi di fila in rimonta? Questione di attenzione, a volte in questo siamo ancora poco pronti e ci costa caro. Era lecito avere qualche punto in più,ma dobbiamo guardare avanti”

” Fiorentina? Tanta scelta, tanta qualità ma io mi tengo i miei e lavoro su loro loro hanno una rosa subito a ridosso delle grandi. Con Corvino ho sempre avuto un rapporto schietto e professionale. Hanno spessore e dovremo sfruttare quello che concederanno. Ci vorranno tenere nella nostra metà campo e dobbiamo colpire i loro difetti”

Derby sentito a Bologna: ” Non mi sono mai posto in maniera diversa da parte mia significherebbe trascurare le altre partite… non ritengo sia un errore da commettere. Chiunque avremo di fronte dovremo pensare a noi stessi e migliorarci; in quel momento potremo affrontare chiunque e l’avversario deve essere una tua conseguenza”

” I valori del mio Bologna? Buoni acuti , qualche mancanza.. bisogna trovare un equilibrio sempre maggiore, e quando ci bilanceremo crescerà la consapevolezza nei nostri mezzi. A livello mentale è una crescita difficile.”

Saputo è tornato in Italia… ” Abbiamo avuto poco tempo per parlare, magari domani parleremo in maniera più approfondita anche se non ci sono urgenze”

”Il campionato? Lo vedo molto equilibrato, con sorprese ogni settimana. Bisogna tenere la guardia sempre alta. Come nel pugilato si può cadere, l’importante è rialzarsi e che non contino fino a dieci..”

 

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