Donadoni:”Guardandomi indietro abbiamo più perso che guadagnato”

Donadoni:”Guardandomi indietro abbiamo più perso che guadagnato”

Le parole dell’allenatore rossoblu in vista di Chievo-Bologna.

Mister chi gioca domani?: ”Ancora non lo so. Adesso vediamo chi ha recuperato e le delucidazioni del dottore. Cambierò qualcosa, i giocatori si possono cambiare ma devo valutare l’autonomia dei giocatori nei 90 minuti. Devo valutare perché non posso correre il rischio di arrivare corti a fine partita ”.

Gli ultimi quarti d’ora finali non dobbiamo essere affaticati. Siamo stati meno lucidi nel secondo tempo col Sassuolo e ci hanno creato problemi. Dobbiamo essere lucidi mentalmente.

Masina? Ha fatto una buona prestazione, ci stanno gli errori, ma ha avuto un ottimo impatto sulla gara. E’ stato più convinto. Se sei in Serie A in gruppi di questo tipo i mezzi tecnici li hai e a far la differenza è la testa.

Concretezza o estetica?: ”Penso che il calcio sia concretezza, ma l’importante è creare le occasioni. Non essere concreti vuol dire palleggiare e non concludere mai. Siamo riusciti a far bene, le occasioni le abbiamo avute, dobbiamo essere più incisivi.

Chievo? Ha vinto contro squadre importanti, dobbiamo essere determinati, hanno tanta esperienza e concedono poco. Dobbiamo sfruttare le poche occasioni che avremo e non concedere spazi. Hanno una rosa che mastica la categoria da anni e sanno bene qual è la loro dimensione senza fronzoli”.

Le ultime due partite a livello arbitrale? Non amo alzare la voce o puntare il dito. Non ho mai ragionato così. Qualche scelta non è stata perfetta, ma voglio che nelle occasioni sul campo riusciamo a farle fruttare. Limitando le nostre dispersioni, dobbiamo cercare ogni Domenica di fare tre punti.

Sull’errore di Sassuolo? Io direi che l’errore parte dagli attaccanti che non hanno pressato chi ha lanciato Matri. Pellegrini sbaglia poco. Bisogna sempre mettere pressione e il resto è stata una conseguenza. I due centrali hanno giocato bene, prestazione positiva. Helander deve crescere, Maietta dà molta intensità e dà tutto. Nel secondo tempo abbiamo peccato come squadra, non come reparto.’

Il Bologna è stanco nei finali?: ” E’ chiaro che non puoi giocare 100 minuti col piede sull’acceleratore. Bisogna saper gestire i momenti della partita. Questo è un miglioramento che dobbiamo fare. Ma non ne farei una questione fisica.

Tanti tiri subiti in trasferta? Ci sono cose che vanno corrette, un lavoro che va portato avanti pian piano. ”

Siamo circa ad un quarto del campionato, un bilancio: ”Non sono in grado di fare un bilancio. Guardandomi indietro abbiamo più perso che guadagnato, ma io vivo il momento. 4,5 punti in più ci potevano stare e vorrebbero dire molto. Ci sono margini di crescita.

Mbaye e Rizzo? Mbaye con la Lazio dove dovevamo più difendere penso abbia espresso il suo meglio. Col Sassuolo cercavo una soluzione più offensiva. Aspetto sempre risposte durante la settimana. Per Rizzo come Mounier vale lo stesso discorso.

Gastaldello? Ha pagato il suo errore e ora deve darci una mano”.

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