Donadoni: “Non dobbiamo far giocare la Samp”

Donadoni: “Non dobbiamo far giocare la Samp”

Le parole del mister in conferenza.

Terminata la conferenza del mister a Casteldebole:

“Destro? Ieri ha lavorato bene in gruppo, oggi valuterò ancora meglio ma sono positivo. Domani abbiamo bisogno di lui, di gente che abbia fame di una buona prestazione. So cosa significa non essere al 100%, sono fondamentale in questo caso le sue sensazioni.”

“Floccari sta crescendo, ha finito la fase post infortunio e va reintegrato. Non ha sicuramente ancora i 90 minuti, devo scegliere se farlo partire o no. La condizione giusta si raggiunge attraverso le partite. È un processo anche su un giocatore che di chilometri ne ha già fatti..”

“Torosidis o Mbaye al posto di Krafth? Mbaye si sta allenando molto bene, è sempre disponibile e non è facile rimanendo fuori, lo stesso vale per Mounier. Dal punto di vista dell’impegno e dell’applicazione si sono dimostrati dei veri professionisti. Nessuno ha la maglia da titolare fissa addosso, farò le mie valutazioni. Maietta ha recuperato a pieno, mi auguro che d’ora in poi il suo campionato sia lungo, il suo problema è proprio quello della continuità.”

“Quello che ci siamo guadagnati finora l’abbiamo ottenuto con le nostre forze, mi aspettavo qualcosa di più dalle trasferte di Torino e Napoli, non dal risultato ma dal punto di vista della prestazione. A Napoli nel primo tempo non abbiamo fatto male, ma eravamo sempre in ritardo. Bisogna entrare in campo con l’idea di essere più convinti e decisi, eravamo poco aggressivi perché preoccupati della forza degli avversari.”

“La Samp è piazzata molto bene ed ha grandi individualità. Dobbiamo rispettare l’avversario e mettere in campo tutte le nostre armi. Ci vogliono qualità morali ed agonistiche importanti. Serve convinzione nei proprio mezzi.”

“Non è facile ed automatico far scattare i giusti meccanismi. Da Napoli aspetti positivi, ma bisogna tirarli sempre fuori. L’aspetto mentale è molto complicato e dobbiamo lavorare su questo, soprattutto riguardo le gare in trasferta. La differenza tra cadere da una parte o dall’altra è sottilissima, sta a noi cadere dalla parte giusta.”

“Samp gioca come il Napoli? Conosciamo l’impronta che Gianpaolo da alle sue squadre. È una squadra che lasciata giocare a calcio si esalta, non dobbiamo farglielo fare. Hanno le idee chiare, hanno quindi lavorato tanto, ha una sua identità.

“Nagy o Pulgar in regia? Devo ancora decidere, entrambi hanno le stesse possibilità di giocare. Giocare così tante partite ravvicinate fa sì ci sia bisogno di tutti.”

“Troppi gol presi? Sì assolutamente, i 3 gol presi a Napoli mi preoccupano sicuramente meno dei 5 di Torino, qualche errore individuale ma a livello di reparto abbiamo lavorato bene.”

“Vediamo tra 4-5 partite come sarà la classifica, già alla decima di campionato si avrà un quadro più preciso.”

 

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