L’ira dei tifosi su Cerci: chiuso l’account Facebook per troppi insulti

L’ira dei tifosi su Cerci: chiuso l’account Facebook per troppi insulti

Alessio Cerci dopo la partita di ieri è stato preso di mira dai tifosi rossoneri che lo hanno insultato e criticato sui social al punto da costringerlo a chiudere il suo account Facebook.

Il trionfo del Bologna a San Siro ha certificato la crisi del Milan e ha lanciato la squadra rossonera nel baratro, Mihajlovic è sempre più a rischio e anche i calciatori sono stati pesantemente contestati dalla tifoseria.

La curva rossonera si è scagliata con fischi e insulti contro Montolivo, Honda e soprattutto Alessio Cerci, protagonista di una prestazione molto deludente. Il classe 87′ ha commesso due errori fatali in fase offensiva e anche nell’occasione del gol rossoblu non ha effettuato un’adeguata copertura su Giaccherini. Proprio lui è stato individuato dai tifosi come il capro espiatorio della sconfitta e ha subito critiche anche sui social, tanto che ha dovuto chiudere il suo account Facebook per i troppi insulti ricevuti ieri.

Cerci ora è di proprietà dell’Atletico Madrid, che lo ha ceduto al Milan fino a giugno prossimo, la squadra rossonera vorrebbe però girarlo in prestito al Genoa nella sessione di gennaio. Come riporta il “Corriere dello Sport”, l’Atletico ha dato l’ok per l’operazione, ma un fondo di investimenti che detiene parte del cartellino di Cerci è contrario alla soluzione del prestito e preferisce una cessione a titolo definitivo. Il Milan deve quindi riuscire a sbloccare la situazione per liberarsi di un giocatore ormai fuori dal progetto tecnico della squadra. Cerci in ogni caso a gennaio lascerà Milano ma ancora non è chiaro dove andrà a giocare, il Bologna che già si era mosso sul giocatore, potrebbe inserirsi ancora ma l’operazione è molto complicata e il calciatore sta continuando a collezionare prestazioni deludenti.

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