La vita in simbiosi dei fratelli Laribi. il calcio come passione di famiglia

La vita in simbiosi dei fratelli Laribi. il calcio come passione di famiglia

Avrebbero potuto esplodere entrambi, Karim e Omar Laribi hanno una passione intramontabile in comune: il calcio. Mentre il trequartista rossoblù si è ritagliato una carriera, Omar ha dovuto barcamenarsi all’interno del calcio dilettantistico anche se le opportunità le ha avute. Ora che Karim con il Bologna si sta mettendo in mostra al grande pubblico, Omar si riempie di orgoglio anche se…”Tecnicamente sono meglio io – racconta il fratello a Stadio – ma fisicamente Karim è pazzesco: quando parte non lo prendi più”. Omar gioca nell’Olgianese, dopo una esperienza in Tunisia: “Non ho sfondato perché di Laribi in giro ne basta uno – scherza – anche se ne ho viste tante anche io. Ad esempio all’Inter ho fatto un anno in prima squadra giocando con Veron, il mio idolo. Purtroppo alla fine non è andata”. Karim è uno degli uomini più decisivi di questo Bologna ed ha un carattere all’apparenza introverso: “Si tiene il dolore per sé – ammette il fratello – di delusioni ne ha passate tante tra infortuni e difficoltà. Una volta in Coppa Italia venne sostituito al quarantesimo contro il Milan a San Siro. Pianse, gli dissi ‘ una sconfitta è un punto di partenza’, da fratello maggiore devo dargli consigli no?”. Laribi è entrato anche in simbiosi con la città, gli piace molto: “Karim sta bene a Bologna, è bellissima, l’ultima volta che lo sono venuto a trovare ci siamo fatti il giro del centro in bici. Anche mamma a Bologna si sente sicura. Annate come queste ci vogliono, così come ci vuole la Serie A. Karim è ambizioso”.

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