La Virtus cade a Varese: finisce 82-75

La Virtus cade a Varese: finisce 82-75

Dopo la sorprendente vittoria contro Sassari, la Virtus non si conferma e, nonostante l’ottimo esordio del neo arrivato Courtney Fells, cade a Varese per 82-75. La classifica recita quindi ultimo posto a 4 punti assieme a Torino.

Peccato, perché l’inizio di gara non era stato l’ormai classico inizio in rosso, e dopo dieci minuti di gioco la Virtus era sopra di 3 punti sul 23-26. Frutto di una buona produzione da parte sia di Pittman sia, appunto, di Fells, subentrato a Gaddy e autore di 8 punti con i suoi primi tre tiri nel campionato italiano. E’ il secondo quarto quello in cui gli uomini di Valli si scavano la fossa, incapaci di adattarsi alla zona varesina e annichiliti da una vera e propria pioggia di triple. Il parziale di 15-2 all’inizio della seconda ripresa dice tutto, così come il 10/17 dall’arco di Varese all’intervallo lungo: quando si rientra negli spogliatoi, la Virtus è sotto di 16 lunghezze.

Trascinati da Fontecchio, tuttavia, i bianconeri nel terzo quarto si rianno, confermando il canonico andamento sinusoidale delle proprie prestazioni. Dopo aver toccato il +18, Varese viene riavvicinata da un parziale virtussino di 12-0 per il -6, che diventa anche -3 grazie a una canestro dalla lunga di Fells. Varese è in affanno, ma grazie ai giri in lunetta riesce a ripotarsi alle 7 lunghezze di vantaggio che chiudono la frazione. L’inizio di ultimo quarto, un sanguinoso quarto fallo di Pittman su tiro da tre di Faye, non lascia presagire nulla di buono, e infatti i bianconeri riescono a riagguantare solo un -6 con una tripla di Odom, senza riuscire mai a impensierire i padroni di casa. Alla sirena finale il tabellone recita 82-75 Varese, si prospetta un altro lunedì di riflessioni all’Arcoveggio.

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