La società pensa comunque al piano B: Colomba o soluzione interna

La società pensa comunque al piano B: Colomba o soluzione interna

Piena fiducia a Lopez ma…

La scelta di non cambiare è stata resa nota della società in più di un’occasione, anche a margine dell’ennesimo pareggio contro Lo Spezia, venerdì sera al San Nicola siederà quindi in panchina ancora Diego Lopez.

La scelta della società è motivata da ragioni che, sulla carta, sembrano degne di assoluto rispetto. Come prima cosa si è convinti che possa bastare un risultato positivo per riaccendere l’entusiasmo, per ritrovare l’autostima ed una posizione in classifica migliore, una vittoria a Bari potrebbe dare l’avvio ad una striscia di risultati positivi, situazione che per altro non sarebbe nuova al Bologna. I rossoblù infatti, nel corso della stagione, sono stati capaci di mettere insieme file significative di risultati positivi: sette gare utili tra la 3a e l’ 11a giornata, ben otto tra la 20a e la 27a, comunque 5 tra la 29a e la 33a. Sono stati periodi fondamentali che hanno fatto salire la squadra in classifica e che, se si riuscissero ad ottenere risultati del genere a questo punto della stagione, potrebbero rappresentare la svolta decisiva.

Sarebbe davvero bello. Peccato però che le condizioni della squadra rendano questo programma non facilissimo da realizzare e per questo la società starebbe iniziando, secondo Stadio, a mettere a punto piani anti-crollo. Qual’ora la squadra dovesse andar male anche a Bari non si esclude il tanto chiacchierato cambiamento, cambiamento che però dovrà essere ben ragionato, non così tanto per fare e soprattutto che tenga conto di tutta la realtà del Bfc. Davanti a Corvino, sarà a lui che alla fine spetterà la decisione, non ci sono tante possibili alternative.

La scelta da fare dovrà tener conto dell’ultimo spezzone di campionato e degli eventuali playoff, stando ber attenti ad escludere quei nomi che comporterebbero impegni poi difficili da sostenere (esempio un mister che pretenda il rinnovo automatico in caso di promozione). Inoltre il possibile nuovo allenatore deve essere un personaggio che conosca già Bologna, che sappia relazionarsi con buon senso e che abbia già dimostrato in passato di saper gestire situazioni difficili. Un nome caldo potrebbe essere, ad esempio, quello di Franco Colomba.

Altra soluzione sarebbe quella interna, con Marco Di Vaio nel ruolo di tutor e uno tra Leo Colucci (allenatore della Primavera) e Paolo Magnani (allenatore degli Allievi Nazionali). 

Ora si aspetta di vedere come andranno le cose a Bari. Quello che più conta, adesso, è che la squadra riesca a fare bene per non compromettere ulteriormente  la classifica e per non rischiare di scivolare sempre più lontano da quel tanto desiderato secondo posto.

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