La rinascita di Coppola, a 36 anni si riprende il Bologna

La rinascita di Coppola, a 36 anni si riprende il Bologna

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Nando Coppola è arrivato questa estate inizialmente con l’idea di fare il secondo ad un Dejan Stojanovic in rampa di lancio, in realtà non c’è mai stato scritto su nessun contratto che l’ex Napoli dovesse arrivare qui e mettere a disposizione la sua esperienza per aiutare il giovane portierino austriaco. Infatti, fin dai primi giorni del ritiro, Nando si è distinto per una personalità forte e una predisposizione alla leadership di spogliatoio che gli hanno permesso nel giro di poco tempo di scalzare il più giovane collega. Coppola si è fatto trovare pronto esattamente al contrario di Stojanovic che dopo il buon esordio a Pescara non ha sfruttato l’occasione della squalifica del compagno per scippargli il posto. Anzi, un errore plateale su una palla alta con il Crotone (un po’ come successo sabato a maglie invertite) lo ha definitivamente relegato in panca con la sensazione di un’occasione sprecata che difficilmente si ripresenterà. E così Coppola, dopo più di dieci anni, si è ripreso le porte del Bologna. Allora chiuso da un monumentale Pagliuca, Coppola non trovò quasi mai spazio e pagò lo scotto della gioventù al cospetto di un altro esperto portiere; anch’esso dotato di tanta personalità. Sono i cicli della vita professionale di un calciatore. Sabato il Bologna  uscito vincitore dallo Scida per via di sue tre decisive parate, premiando la coerenza di Lopez, stavolta sì, nel continuare a schierarlo nonostante tanti premessero per l’utilizzo del portierino più giovane. Non si parla di scommessa vinta, ma di esperienza al servizio della squadra. Dove non arriva la reattività, arriva altro.

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