La lunga giornata di Delio, ad un passo dall’esonero

La lunga giornata di Delio, ad un passo dall’esonero

Ad un certo punto del pomeriggio, Delio Rossi non era più l’allenatore del Bologna. Lo spettro dell’esonero era diventato una dura realtà, anche per via della mancata conferma da parte dei dirigenti rossoblù a mezzo stampa. La decisione era stata presa. Poi il dietrofront. Difficoltà nel convincere i primi due nomi della lista (si dice Guidolin e Prandelli) non totale sicurezza sugli altri presenti sul taccuino della dirigenza, ecco perché Rossi è rimasto in sella, o meglio: ci è ritornato. Non è però fiducia illimitata, qualche passo avanti sul piano del gioco si è visto ma i risultati latitano e da ultimi in classifica il tempo per pensare alle contromosse non c’è più. Rossi ha un’altra settimana di tempo, stavolta, per davvero, si gioca tutto a Modena contro il Carpi. Il problema è che di mezzo c’è la settimana da tre partite, un ostacolo nel caso si dovesse decidere di cambiare guida tecnica. E poi c’è Saputo, che dovrebbe arrivare in città nei prossimi giorni per affrontare la crisi, lui che ha investito tanto per un solitario ultimo posto in classifica. Al suo arrivo, probabilmente qualcuno dovrà rendere conto della situazione.

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