L’attacco rossoblù costa caro, necessario cedere prima di acquistare

L’attacco rossoblù costa caro, necessario cedere prima di acquistare

Il Bologna ha bisogno di nuovi giocatori che rendano la rosa competitiva, necessita di un mix tra giovani promesse da far crescere e calciatori più esperti e di qualità. I giovani sono arrivati, con Crisetig che sembra in dirittura d’arrivo, mentre per gli acquisti di peso sarà necessario attendere ancora un po’. Questo perché di situazioni pesanti, in casa rossoblù, ce ne sono già troppe. Primo fra tutti l’attacco. Al momento le punte in rosa costano non poco, soprattutto trattandosi di calciatori che in serie A non hanno mai fatto la differenza e non si sono mai particolarmente distinti: circa 5 milioni di euro (lordi).

Si parte da Paponi e dal suo stipendio di quasi 400mila euro, poi si va da Cacia e Mancosu entrambi vicini ai 900mila. Superano il milione Rolando Bianchi (1,3) e Robert Acquafresca, che ha un contratto da 1,8 milioni.

Troppo per punte che nella massima serie non sono mai riuscite ad assicurare un numero sufficiente di goal. Corvino sa che prima di acquistare dovrà cedere, c’è da tagliare questi contratti prima di sottoscriverne di nuovi. 

Chi più di altri vuole mettersi in mostra agli occhi di Rossi è Rolando Bianchi. Rientrato dal prestito dall’Atalanta, il giocatore vorrebbe vestire ancora rossoblù, partirà in ritiro con la squadra e darà tutto per convincere il mister a puntare su di lui.

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