L’ad Fenucci: “Possiamo prendere ottimi giocatori di categoria. Top Player? Decide Rossi”

L’ad Fenucci: “Possiamo prendere ottimi giocatori di categoria. Top Player? Decide Rossi”

La premiazione di Bologna e Carpi tenutasi in Regione è stata un’occasione non solo per festeggiare ulteriormente la promozione, ma anche per sentire l’ad rossoblù rispetto agli obiettivi e alle strategie che il Bologna attuerà in vista della prossima stagione. 

Si guarda avanti, consapevoli che non tutto può essere costruito in un’estate, si procede seguendo lo charme e la pacatezza di Saputo il quale risulta essere ben d’accordo con il detto che la fretta non rappresenti quasi mai una buona consigliera. 

“Il nostro obiettivo -Fenucci parla a nome dell’intera società- è quello di consolidare la permanenza in A, quindi di lavorare un passo alla volta”. Tradotto: investimenti graduali, anno per anno, così da migliorare le performance sportive.

Ovviamente la parte tecnica procederà di pari passo con un potenziamento delle strutture. Vedi stadio e centro tecnico.

Ma si sa che ciò che più interessa al tifoso è il top player. “Si fantastica molto sui nomi -sottolinea l’ad rossoblù- posso solo dire che il Bologna può arrivare a prendere ottimi giocatori di categoria e, ovviamente, può costruirsi grandi campioni in casa”. I giocatori che arriveranno saranno scelti in base alle esigenze tecniche di Rossi, il mister e Corvino sono al lavoro in piena sintonia per costruire la squadra il prima possibile. “Abbiamo finito tardi -spiega Fenucci- e sappiamo che Rossi vuole il prima possibile i giocatori in ritiro. Faremo il massimo, ma è possibile che non tutta la rosa sia pronta per il ritiro”.

Chi al raduno rischia di non esserci sono Krsticic e Sansone. La risposta di Fenucci è chiara: “C’erano delle condizioni di riscatto che adesso sono eccessivamente onerose rispetto alle altre possibilitò di mercato. Valuteremo”.

Molto, per non dire tutto, dipenderà dal budget. Fenucci spiega e chiarisce la questione senza specificare cifre precise, cifra che Saputo svelerà nel cda del 29 giugno: “Il budget che avremo a disposizione per operare non è solo la cifra che verrà destinata agli acquisti, ma vanno messi in conto anche gli stipendi dei calciatori.  Prendere giocatori con un basso costo di trasferimento ma con un ingaggio elevato può permettere di migliorare la competitività della squadra”. 

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