Katia Serra: “Il Bologna gioca troppo individualmente, si potrebbe cambiare modulo”

Katia Serra: “Il Bologna gioca troppo individualmente, si potrebbe cambiare modulo”

L’ex calciatrice e attuale opinionista Rai è intervenuta a Radio International

Ospite di Made in Bo su Radio International, Katia Serra ha espresso la sua opinione sull’attuale situazione del Bologna.

Si ritorna sulla partita di Marassi: “Credo che l’aspetto psicologico faccia una differenza enorme – ha affermato la Serra – La Samp stava tenendo sotto pressione il Bologna, che era reduce da un buon primo tempo. Nella ripresa il Bfc è rimasto troppo basso, non aveva la forza tecnica di stare alto col baricentro. La traversa di Verdi, così’ come il contropiede Donsah-Sadiq, poteva dare il raddoppio; detto questo il rigore, che non c’è, ha cambiato l’aspetto psicologico in maniera negativa perché c’è una fragilità mentale del Bologna difficile da gestire. Il rigore ha rianimato la Samp, al massimo secondo me poteva uscire un pari”.

Ancora la Serra: “Nell’ultimo periodo il Bologna commette gravi errori – ha proseguito – Dov’è finito il Bologna che giocava di squadra e collettivamente? Si vedeva un impianto di gioco, una idea precisa, già da un po’ di tempo gioca troppo individualmente e dietro non difende di reparto. Il lavoro era buono prima e tale rimane, ma ci sarà qualcosa che non rende sereno il gruppo. Io penso che per far rendere meglio certi giocatori si potrebbe giocare il 4-4-2 o il 4-2-3-1, ci sono tutti i presupposti per cambiare modulo. Krejci? Non è un attaccante, a fine stagione arriverà a tre gol, deve fare l’ala sinistra, Rizzo potrebbe fare l’esterno di un 4-4-2. Le soluzioni ci sono”.

Su Donadoni: “Non possiamo ragionare sulla solita retorica del ‘un mese fa era il migliore oggi è un brocco’. Avrà commesso degli errori ma è un buon allenatore. Ognuno all’interno del Bologna ha il suo ruolo e non si decide in autonomia senza un confronto condiviso”.

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