Joey Saputo e la tifoseria bolognese: un legame rafforzatosi nel tempo

Joey Saputo e la tifoseria bolognese: un legame rafforzatosi nel tempo

Ieri, durante la partita contro la Lazio, la tifoseria rossoblù nella Curva “Giacomo Bulgarelli” ha voluto omaggiare con un coro bellissimo il “chairman” Joey Saputo, rinvigorendo così quel legame affettivo che l’imprenditore italo-canadese ha stretto con il club, i suoi tifosi e la città.

di Amos Segal

Ieri nella Curva del Bologna è stato suggellato nuovamente il grande legame che ha legato i supporter rossoblù al “chairman” Joey Saputo, che è visto giustamente come colui che ha traghettato la società dai problemi (e possibili guai) del passato ad un futuro che tutti si auspicano come radioso, lontano dai pericoli e dalla mediocrità delle precedenti gestioni: “Joey Saputo uno di noi!” tuonavano i presenti in piedi sugli spalti in quello spicchio dello Stadio che da sempre ha rappresentato lo “zoccolo più duro” della Bologna calcistica.

In un’epoca nella quale presidenti e cordate di paesi lontani e culture lontanissime acquistano club europei (si pensi agli Emiri che detengono le quote di squadre come Paris Saint-Germain o Manchester City oppure al Thohir che ha rilevato l’Inter da Moratti), il Bologna rappresenta un’isola felice poichè il presidente, pur proveniendo da un paese non europeo (il Canada), ha comunque origini italiane e  questo si sposa con la massima serie nazionale.

Figlio di immigrati nostrani (il padre Lino è originario di Montelepre, vicino Palermo, mentre la madre Mirella è di Abano Terme, provincia di Padova), Joey Saputo ha un patrimonio stimato in 5 miliardi di dollari ed il fatto che sia giunto nel capoluogo emiliano rappresenta uno dei fatti più importanti nella storia del club.

Adesso la tifoseria può sognare in grande, sapendo che una persona di così grande importanza ha preso in mano le redini del Bologna.

Con il coro di ieri nella Curva Nord “Giacomo Bulgarelli” (ex “Andrea Costa” per gli “aficionados” vecchia maniera”) l’intera tifoseria ha voluto così ringraziare il “Numero uno”, dando una dimostrazione di affetto che solo Bologna sa dare.

Un sentimento che, siamo tutti certi, verrà sicuramente ricambiato con cavalcate nelle verdi praterie del calcio che conta, per riportare un’intera città al giusto prestigio che le spetta, vista la sua millenaria storia e la sua importanza in tutti i settori.

Joey Saputo ha voluto iniziare un progetto la cui importanza sarà di livello storico e che porterà nuovamente grandi campioni ad onorare i colori del club, facendo assaggiare ad una tifoseria dal palato fino quei “piatti” di calcio che per tanto tempo hanno potuto gustare solo raramente. Con Saputo tutti stanno sognando, con la speranza che ogni sogno diventi realtà.

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