Jack Bonora: “Il Bologna può dare filo da torcere, lo sto seguendo perchè voglio divertirmi”

Jack Bonora: “Il Bologna può dare filo da torcere, lo sto seguendo perchè voglio divertirmi”

Jack Bonora parla della brutta sconfitta rimediata dalla Fortitudo a Matera e della situazione in casa biancoblù, oltre a Messina nuovo coach della nazionale insieme a Bologna e Roma contro sabato prossimo.

di Amos Segal

Jack Bonora è stato oggi ospite della trasmissione “Quasi Gol” su Rete 7.

Interpellato sulla brutta sconfitta della Fortitudo e sulla reazione di Boniciolli, Bonora ha detto: “Ha mandato i giocatori a letto senza cena, sembrava un padre del ventesimo secolo e li ha costretti a riguardare la partita. Lui evidenzia che i ragazzi o sono presuntuosi o scarsi, pensa alla prima delle due. Probabilmente la squadra potrà andare ai play-off”.

Sulla prossima sfida contro Treviso, una vecchia “classica” della pallacanestro italiana: “Consideriamo che Treviso ha perso in casa contro Imola, allenata da Ticchi, ex della Virtus, e stava dominando avanti di 16 punti. Allenata da Pilastrini, ex di Virtus e Fortitudo, Treviso ha fatto la storia, quei match valevano uno scudetto. Lue società si sono incontrate tante volte per qualcosa di ambiziosa, adesso le partite sono normali”.

Su Boniciolli: “In L.N.D. era fuori categoria senza ombra di dubbio; con lui la squadra ha cambiato volto. In A2 Boniciolli è un allenatore bravo, ma non fuori categoria. Per quanto riguarda il roster, sono rimasto sorpreso dalla riconferma di Sorrentino ad esempio. E’ stata allestita una squadra da ottavo-nono posto, se il pubblico pretendeva di entusiasmarsi, potrà farlo solo per il palazzetto pieno”.

Sulla promozione dello storico e vincente coach Ettore Messina sulla panchina della Nazionale: “Può dare un contributo importante perchè è il migliore in Italia e in Europa, ma noi abbiamo un problema rispetto alle altre europee sull’asse play-pivot. Messina, senza giocatori forti, fa fatica e rimane il fatto che lui è più bravo di Pianigiani, che vinceva perchè allenava Siena”.

Sulle convocazioni dei rossoblù nei giri delle Nazionali di categoria: “Immaginate che Giaccherini, Masina e Ferrari vadano in campo col freno tirato perché è più importante il club, se così fosse la nazionale si farebbe con i calciatori di Lega Pro. Dal momento che vanno in nazionale, bisogna aspettarsi anche gli infortuni. Direi che bisogna avere più prudenza a Casteldebole che con gli azzurri”.

Per finire, sullo stato di salute della Roma e la partita di sabato prossimo: “La partita con il Barcellona è affascinante, ma la Roma deve considerare di battere il Bate Borisov. Anche senza Salah, la Roma rimane forte in fase offensiva, ma debole in fase difensiva. Il Bologna può dare filo da torcere, lo sto seguendo perchè ho voglia di divertirmi e non voglio commettere l’errore di guardare cosa fanno le altre: la traversa ci ha salvati, dobbiamo divertirci e rimanere in serie A”.

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