Inzaghi: “Le note di Lucio Dalla e i giocatori sotto la curva mi hanno fatto venire i brividi”

Inzaghi: “Le note di Lucio Dalla e i giocatori sotto la curva mi hanno fatto venire i brividi”

Sulla partita: “La prestazione è stata ottima, avevamo quattro giocatori giovanissimi all’esordio”

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Al termine della sfida tra Bologna e Roma, ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei rossoblù Filippo Inzaghi.

Sull’atteggiamento: “Oggi al primo tiro abbiamo fatto gol, solitamente accade a parti inverse. La prestazione è stata ottima, avevamo quattro giocatori giovanissimi all’esordio, siamo contenti di aver ripagato la fiducia dei tifosi che ci hanno sempre sostenuto. Dobbiamo continuare a lavorare e mantenere i piedi per terra”.

Sulle scelte di formazione: Svanberg ha preso solamente un colpo in testa, non sembra nulla di grave. Come tutte le settimane guardo gli allenamenti e decido chi merita di scendere in campo dall’inizio. Dobbiamo continuare su questa strada, i ragazzi hanno avuto grande coraggio e sono stati ripagati dal campo. Okwonkwo? Mi sono arrabbiato perché spesso è arrivato davanti al portiere ma è stato molto impreciso. Complimenti anche a Mbaye e Destro che sono entrati bene in campo. Nagy? Ha fatto un’ottima partita ma me lo aspettavo. E’ un ragazzo che ascolta e ha voglia di imparare, oggi sono stati tutti formidabili”.

Su Santander: “A me è sempre piaciuto, anche nelle scorse partite. Ha perso 40 giorni di allenamento e non poteva avere da subito la condizione migliore, mi spiace per Falcinelli che avrebbe meritato di segnare anche lui. Roma? E’ una grande squadra ma la nostra vittoria non deriva solo dai loro demeriti, avremmo potuto segnare diverse volte il 3-0″.

Sulla squadra: “Credo ciecamente nei miei ragazzi, vedo come giocano e si allenano e sapevo che non potevamo essere quelli che per quattro gare non segnano. Vincere in casa? E’ stupendo, le note di Lucio Dalla e i giocatori sotto la curva mi hanno fatto venire i brividi. Svanberg? Indipendentemente dalle condizioni di Poli avrebbe giocato, aspettavo il momento giusto per inserirlo in un contesto non facile come quello della Serie A. Sa verticalizzare in fretta il gioco e ha grande maturità, complimenti alla società per averlo scovato”.

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