Invertire la marcia negli scontri diretti

Invertire la marcia negli scontri diretti

 

C’è forse solo un problema che limita questo Bologna nella marcia verso la Serie A: gli scontri diretti. Ad eccezione di quello con il Trapani, allora i siciliani erano in piena lotta promozione, i rossoblù non hanno mai vinto una partita contro una diretta concorrente. Ovviamente dalla lista escludiamo il Bari relegato nelle retrovie. Tanti pareggi e un paio di dolenti sconfitte, partendo da quelle di Avellino e Livorno, passando per i punti persi in casa contro Frosinone e Carpi e quelli in trasferta a La Spezia. Di diverso tenore il pareggio dell’andata a Vicenza, con la squadra in piena bagarre societaria tra Zanetti (presente sugli spalti come nuovo proprietario) e Tacopina. Un girone dopo ritroviamo i biancorossi che dal ripescaggio sono diventati una spina nel fianco a chi cerca di ottenere la promozione. Il Vicenza ha vinto le ultime cinque ma soprattutto le ultime due in trasferta (Bari e Terni). Non solo, in nove partite la banda di Marino ha collezionato la bellezza di venti punti, con sei vittorie, due pari ed una sola sconfitta in quel di Frosinone in cui risale anche l’ultima rete subita. Era il 28 dicembre. Da una parte una squadra che fa risultati fuori, dall’altra una che in casa è reduce da zero gol fatti nelle ultime due partite. Si preannuncia una sfida di fuoco, molto importante per il futuro del Bologna.

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