Intervista a Bertani, l’osservatore che scoprì Verdi

Intervista a Bertani, l’osservatore che scoprì Verdi

“Era basso e esile, tutte le tute gli stavano enormi. Ma aveva classe e fantasia. A Bologna l’ambiente giusto””

“A  dieci anni gli chiese con che piede preferiva calciare, lui mi rispose che non lo sapeva”. Questo a dieci anni può voler dire solo due cose: tanta confusione o puro talento.

Paolo Bertani, 55 anni, osservatore del Milan in giro per l’Italia e l’Europa. Verdi lo scoprì lui, fu lui a portarlo dall’Audax Travacò, polisportiva a San Martino Siccomario, al Milan. Il Corriere dello Sport Stadio ha pubblicato un’intervista all’osservatore.

“Lo portai in una squadra di 92 insieme a De Sciglio e Fossati. Era basso, esile, le divise gli stavano sempre tutte grandi. E’ sempre stato un ragazzo molto sensibile, aveva sempre bisogno di attenzione e fiducia. Se le ha, guardate cosa combina in campo”.

A Bologna l’ambiente giusto: “A Bologna ha trovato il giusto equilibrio e la fiducia di tutti. Donadoni poi è maestro in questo.”

La Nazionale. “Credo sia un percorso naturale. Ha classe, talento e fantasia. Anche da ragazzino mi impressionava come andava via atre uomini in un fazzoletto. Deve andare in azzurro”.

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