Donadoni tuona: “Qui si suda e lavora per ottenere risultati. C’è una rassegnazione che non condivido”

Donadoni tuona: “Qui si suda e lavora per ottenere risultati. C’è una rassegnazione che non condivido”

Le parole in conferenza stampa del mister rossoblu in vista del match contro l’Inter in Coppa Italia

RASSEGNAZIONE

Bologna quasi salvo in campionato, obiettivo raggiunto e stagione finita: ecco il ragionamento che infastidisce Donadoni:

Si parla di salvezza e lo si fa usando il condizionale ti fa capire come i giochi non siano chiusi. Sabato dopo la partita ho sentito considerazioni che non aiutano; non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo, è sbagliato dire che non abbiamo stimoli. Questa squadra può avere limiti e difetti, ma su questo dobbiamo costruire cercando di tirare fuori  il massimo”

Bologna che ha un intero girone per dimostrare di aver recepito i dictat del suo mister:

“Una volta chiusa la porta del mercato, per fare il meglio che si può, bisognerà, partendo dalla dimensione che sappiamo di essere, fare il massimo. Parlare bene di Saputo è inevitabile, bisogna alimentare l’ambiente a far bene, se tutte le componenti lo faranno sarà utile alla piazza. C’è una rassegnazione che non mi piace. Invece che fare calcoli sula retrocessione, abbiamo fatto 23 punti all’andata, cerchiamo di farne 25/26 al ritorno: questo deve essere lo spirito

Donadoni che vuole essere chiaro e deciso manda un messaggio lapidario:

Guardo chi sta davanti a me, sono invidioso di chi sta davanti a me: non devo essere felice perchè dietro fan peggio, ma scontento perchè davanti fanno meglio . Non andremo a fare passeggiate per l’Italia. Qua si suda e si lavora perchè la domenica si vuole raccogliere qualcosa

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