Inter, San Siro non è più un fortino (ma occhio a Icardi)

Inter, San Siro non è più un fortino (ma occhio a Icardi)

Dopo una impressionante cavalcata nel girone di andata, l’Inter ha visto scemare il proprio rendimento casalingo. Icardi bomber di San Siro con 7 reti

Domenica il Bologna di Donadoni andrà al Meazza per sfidare l’Inter di Mancini, un’Inter che non è più quella del girone di andata, ma nemmeno quella che abbiamo visto da Gennaio in poi.

Nelle ultime partite l’Inter ha lanciato diversi segnali di ripresa. Ebbene, non sarà una sfida facile per i rossoblu, ma è pur vero che il Bologna ha la testa libera, e che il suo unico obiettivo preposto è conquistare più punti possibili, perché no, anche 3.

Dopotutto il Bologna di Donadoni ha dimostrato di essere una squadra competitiva e assolutamente qualificata per battere (o quantomeno fermare) le cosiddette “big”. Allo stesso modo, l’Inter ha dimostrato (almeno per il girone di andata), che il Meazza era un vero e proprio fortino. Di fatti, proprio in casa la formazione nerazzurra ha conquistato ben nove vittorie, di cui sei durante il girone di andata e solamente tre nel girone di ritorno; con due pareggi e tre sconfitte.

Altra curiosità importante è quella che il Mancio non fa scendere in campo una formazione costante anzi, la modifica in ogni partita. Invece, il “capocannoniere” dell’Inter in casa è proprio Icardi. Nonostante nella squadra nerazzura vadano a segno tantissimi giocatori, il più determinante nelle partite giocate in casa è l’argentino, il quale ha gonfiato la rete ben 7 volte.

Di certo però, la società non si aspettava un andamento del genere, dopo i 136 milioni di euro spesi nelle tre sessioni di mercato per accontentare il tecnico, l’obiettivo Champions è ancora a rischio. Non è un segreto quello che il Mancio potrebbe non sedere più sulla panchina dell’Inter nella prossima stagione, e che da allenatore indiscusso è sempre più in bilico nella società milanese. Inoltre, i suoi continui riferimenti alla Premier League sono un chiaro segnale di malessere del tecnico, eppure proprio lui nelle ultime ore ha rilasciato interviste secondo quale se non verrà esonerato lui non mollerà.

Staremo a vedere cosa accadrà in casa Inter, per ora ciò che interessa alla piazza bolognese è solo che Domenica i propri beniamini giochino a calcio come sanno fare, che riscattino la vittoria della squadra neroazzurra al Dall’Ara per 1-0, e che facciano divertire i tanti tifosi che giungeranno allo stadio (ai quali fortunatamente non è stata vietata la trasferta).

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