Il Resto del Carlino sulla situazione Cerci: “Vuole il BFC, ma c’è il nodo ingaggio”

Il Resto del Carlino sulla situazione Cerci: “Vuole il BFC, ma c’è il nodo ingaggio”

Cerci ha dato il suo ok al trasferimento ma ci sono da limare alcuni dettagli

Nuovi contatti in vista tra il Bologna, l’Atletico Madrid e Alessio Cerci.

L’operazione non è semplice e potrebbe richiedere ancora qualche giorno. C’è ancora qualche distanza da limare. Come scrive il Resto del Carlino, il diesse rossoblù Bigon non è partito con la squadra per Catania, che raggiungerà solo tra mercoledì e giovedì, segno che, insieme all’ad Fenucci, nei prossimi giorni ci sono colloqui in vista.

C’è distanza per quanto riguarda domanda e offerta. Il Bologna vorrebbe prelevare l’esterno con la formula del prestito con riscatto. Cerci ha dato il benestare, a Bologna verrebbe volentieri, ma non a tutti costi. L’altro problema è l’ingaggio: l’attaccante è legato da un contratto con i Colchoneros in scadenza nel giugno 2018 e la prossima stagione percepirebbe 2,7 milioni netti, praticamente 5 al lordo. Troppi per il club rossoblù, che propone a Cerci di spalmarsi il contratto su un triennale da 1 milione a stagione.

Cerci ne chiede 1,5, con il Bologna che vorrebbe che l’Atletico pagasse parte degli 1,3 milioni netti che il giocatore deve percepire da qui a giugno, per la stagione in corso. In pratica, allo stato attuale, includendo le tasse, l’operazione Cerci costerebbe alle casse rossoblù 10 milioni solo per l’ingaggio. Il Bologna sta quindi studiando un piano B: piano che prevede il prestito secco fino a giugno. Ma in questo caso, nelle intenzioni rossoblù, l’Atletico dovrebbe contribuire pagando buona parte dell’ingaggio fino a giugno, dal momento che il club non avrebbe garanzie sul futuro riscatto.

1 commenti

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  1. RossaRossoBlù - 10 mesi fa

    I “rumors” parlano anche di Gilardino!!
    A me non farebbe di certo schifo vederlo nuovamente con la maglia del Bologna,
    voi della redazione cosa ne pensate?
    A Luglio avrà 35 anni, ma non mi sembra un giocatore già bollito:
    ovviamente non possiamo conoscere i motivi per cui ad Empoli è stato confinato stabilmente in panchina, però a Palermo aveva disputato una stagione discreta e mi sembra che abbia lasciato un buon ricordo (Ha fatto dieci goal in 33 presenze, niente di trascendentale, ma credo che pure Messi faticherebbe se giocasse in una squadra spagnola di bassa classifica e non nel Barcellona).

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