Il futuro di Corvino? Di Vaio: “Dipende da lui. Di certo non sarò io il ds”

Il futuro di Corvino? Di Vaio: “Dipende da lui. Di certo non sarò io il ds”

Il club manager rossoblù si è espresso sulla vicenda Corvino, che sembra ad un passo dal lasciare il Bologna.

In questi giorni, più che il finale della stagione, in città non si fa che discutere sul futuro del diesse rossoblù Pantaleo Corvino. L’ex dirigente di Lecce e Fiorentina è dato vicino all’addio al club di Saputo, anche se la parola fine alla vicenda non è ancora stata scritta.

Sono tutti discorsi prematuri, non è detto che la frattura sia insanabile. La scelta sul futuro spetta solo a Corvino, che ne parlerà con Presidente a tempo debito. L’unica cosa che conta ora è la salvezza”, il pensiero di Marco Di Vaio.

Il club manager rossoblù, fra i possibili candidati alla successione di Corvino, si chiama fuori dalla corsa al ruolo: “Ho preso il patentino da diesse perché è un passaggio naturale e necessario per aprire una pagina nuova dopo la carriera da giocatore – sottolinea Di Vaio -. Questo non vuol dire che farò il diesse, di sicuro non ora, in futuro si vedrà”.

L’ex capitano del Bologna è in rampa di lancio per una brillante carriera e la sua crescita è attualmente in atto, di pari passo con quella del club. “Nelle ultime due settimane ho visto, fra campionato argentino e Coppa Libertadores, sedici partite. Mi hanno colpito in particolare il centrocampista del Boca Betancur e il trequartista del Rosario Central Lo Celso. Mi sono confrontato con Corvino sui talenti visionati e ho fatto le mie prime relazioni: devo imparare anche in questo“.

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