Il Bologna corre a vuoto

Il Bologna corre a vuoto

Stadio nell’edizione odierna ha affrontato il problema del calo del Bologna nei secondi tempi. Si parla di condizione fisica precaria sotto i portici, ma in realtà le statistiche dimostrano come il Bologna corra e parecchio. Forse lo fa male, malissimo. I rossoblù sono la terza squadra per chilometri percorsi a partita dietro a Chievo e Lazio, davanti a Napoli, Juve, Empoli, Samp e tutte le altre, peccato che i punti siano inferiori a qualsiasi squadra. C’è di più, in tutte e sette le partite disputate fino ad ora, il Bologna ha corso di più dell’avversario, raccogliendo la miseria di tre punti. La sensazione dunque che traspare guardando le partite, quindi di un Bologna che a un certo punto smette di correre, è sbagliata.

Continuano a farlo i rossoblù, probabilmente nel modo sbagliato. Ecco dunque che occorre imparare a correre, anche perché l’ultima della classifica delle squadre che corrono di più è una insospettabile: il Carpi. I biancorossi difendono più di posizione, stazionano dietro la linea del pallone non lasciando spazi, invece il Bologna adotta una tattica più aggressiva, pressing alto a tutto campo che spesso sfianca i giocatori nei primi quarantacinque minuti. Un altro aspetto può essere quello del possesso palla, perché rincorrere sempre gli avversari significa non avere il pallone tra i piedi, di conseguenza spendere maggiori energie. E’ forse questo il vero problema del Bologna, perché se le partite finissero al 45′ i rossoblù avrebbero 10 punti in classifica. Mica pochi…

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