Hubner: “Mancosu si ispira a me? Tutta quella gavetta gli tornerà utile”

Hubner: “Mancosu si ispira a me? Tutta quella gavetta gli tornerà utile”

Sabato Matteo Mancosu si troverà di fronte la squadra con cui il suo idolo esordì in serie A. Andrea Pirlo? Luca Toni? Roberto Baggio? No…Dario Hubner. 

“Mi ispiro a lui”. Sono parole pronunciate da Mancosu i giorni della sua presentazione a Casteldebole “per la lunga strada che ha fatto per arrivare in alto, un pò come me.” L’ex punta del Brescia ne è felice: “Tutta quella gavetta gli tornerà utile – ha ammesso Hubner al Corriere di Bologna – Il bello di essersi conquistati il paradiso un passo alla volta è che nessuno può portartelo via.”  

L’esordio al Brescia di Dario Hubner, già trentenne, fu uno di quegli esordi indimenticabili, da sogno, goal all’Inter a San Siro davanti a 85mila persone: “Il goal me lo ricordo benissimo. Passaggio di Pirlo, quasi un pallonetto, io sono centrale davanti alla porta. Stoppo la palla con il ginocchio destro, mi giro e al volo di sinistro la metto nel sette.”

Nonostante i 16 goal realizzati il Brescia retrocede in serie B, Hubner però ha iniziato a segnare e non vuole più smettere, con i suoi 21 goal contribuisce infatti alla nuova promozione delle rondinelle. Nella stagione 2000-2001, sotto la guida tecnica di Carlo Mazzone, gioca in coppia con Baggio: “Roberto era un’assicurazione sulla vita, con lui non era mai finita, con una punizione ti riapriva o chiudeva la partita.”

Uno sguardo anche al campionato di oggi, con un riferimento particolare alla sfida di sabato: “Lopez è un allenatore molto attento, sa come gestire il gruppo, è pignolo e competente”. Se il Bologna può vantare una confortante seconda posizione, lo stesso non vale per il Brescia, il quale sta vivendo un periodo tutt’altro che positivo sottolineato dal penultimo posto in classifica: “E’ stato un anno stupido – analizza l’ex centravanti – Ha avuto tanti problemi,la squadra non ha giocato tranquilla. Mi auguro che riesca a salvarsi”.

Ora Hubner sogna di tornare a far parte del mondo del calcio: “Sto cercando una squadra, mi piacerebbe allenare. Il calcio mi manca tantissimo”.

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