Giannattasio: “Sousa voleva un difensore, la retroguardia il punto debole della viola”

Giannattasio: “Sousa voleva un difensore, la retroguardia il punto debole della viola”

Le parole di Andrea Giannattasio a Radio Nettuno

Intervenuto a Passione Rossoblù, il collega di Firenzeviola Andrea Giannattasio ha parlato della sfida che domani vedrà la Fiorentina opposta al Bologna. Si parte dal mercato viola, una sessione che ha incrinato il rapporto tra la tifoseria e la società: “La spaccatura nasce dal mercato. Zarate e Tello sono giocatori di primo livello, ma il tecnico aveva chiesto un difensore di spessore e la società si è ridotta all’ultimo secondo acquistando una riserva del Leicester. La società non ha mantenuto le promesse, i Della Valle stanno rovinando un altro rapporto con il tecnico. E’ successo con Prandelli e con Montella. La squadra si ritrova nei primi posti ma non viene fatto mercato”.

Sugli obiettivi della squadra allenata da Sousa: “La Fiorentina non era partita per arrivare in Champions, già arrivare al sesto posto sarebbe stato un buon piazzamento. Sta facendo bene, gli anni scorsi con Montella una big ha sempre fallito, la Fiorentina ha avuto i suoi meriti ma ci sono anche tanti demeriti altrui”. Sulla formazione, Giannattasio apre all’ipotesi di Zarate titolare: “Contro il Carpi c’erano solo 4 giocatori in panchina. Zarate sta bene, me lo aspetto titolare. Tino Costa non dovrebbe giocare, scenderanno in campo Vecino e Borja Valero, Ilicic sulla trequarti. Il punto debole della difesa è probabilmente la difesa, gol come quello preso contro il Carpi in A non li puoi prendere”.

Per quanto riguarda il Bologna, Giannantoni dice: “E’ una bella squadra, dopo Delio Rossi si è affidata a Donadoni, un allenatore troppo sottovalutato in questi anni pur avendo fatto benissimo in piazze difficili. Ci sono poi giocatori interessanti, Masina, Giaccherini che è tornato su buoni livelli, è stato fatto un mercato intelligente”. Per il collega, i tifosi viola temono la partita: “La partita è temuta, nel 2016 il Bologna ha fatto gli stessi punti della Fiorentina, la viola deve ritrovare un gioco che al momento non ha. Qualche infortunio di troppo per la Fiorentina, soprattutto Badel che era fondamentale. Poi Kalinic non sta segnando, i viola hanno siglato solo 4 reti nel 2016”.

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