Giaccherini: “Donadoni ha lavorato sul piano mentale. E’ un orgoglio essere in Nazionale”

Giaccherini: “Donadoni ha lavorato sul piano mentale. E’ un orgoglio essere in Nazionale”

Conferenza stampa a Coverciano per il rossoblù Emanuele Giaccherini. Ritornato in Nazionale dopo tanto tempo, l’esterno d’attacco del Bologna ha potuto riabbracciare non solo la maglia azzurra ma il suo ex allenatore Antonio Conte: “Questa maglia è ambita da tutti – ha ammesso Giaccherini – è un orgoglio per me essere qui. Ritrovo un grande gruppo, una squadra più unita e pronta a sacrificarsi”. Su Conte c.t. e sulla possibilità di perdere la maglia azzurra: “Sono stato un anno fuori per problemi fisici, è stato un brutto colpo. Sapevo che tutto dipendeva da me e dal mio lavoro. La dote migliore di Conte è trovare il giusto equilibrio, non lasciando nulla al caso. Mi conosce bene ed è importante essere qui oggi, è un segnale che Conte mi ha dato. So che la concorrenza per l’Europeo è alta ma lavoro per esserci”.

Si passa al Bologna, al cambio di guida tecnica, al ritorno in campo e alla rete. Tutto però passa dalla scossa portata da Donadoni: “Ha lavorato molto sul piano mentale, ci ha dato la mentalità giusta facendoci sentire più liberi. Ci ha ricordato che si tratta di calcio e che bisogna divertirsi. Ovviamente ci dispiace per Rossi che ha pagato un momento difficile”. Per concludere, un parere su Mattia Destro: “Ha qualità per giocarsi l’Europeo, nelle prime dieci partita ha sofferto fisicamente e mentalmente, adesso invece è tornato a fare grandi cose sacrificandosi per la squadra. Donadoni non gli chiede i gol ma il lavoro per il gruppo”.

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