Gazzoni: “Saputo ha grandi capacità finanziarie e organizzative, entro tre anni si può arrivare in Europa”

Gazzoni: “Saputo ha grandi capacità finanziarie e organizzative, entro tre anni si può arrivare in Europa”

Il presidente onorario Giovanni Gazzoni, intervistato da “il Resto del Carlino” ha presentato la sfida con la Juventus e ha parlato dell situazione attuale della squadra rossoblu.

Il presidente onorario rossoblu Giovanni Gazzoni è stato intervistato da “il Resto del Carlino” dove ha parlato del Bologna, di calciopoli e della Juventus, prossima avversaria dei felsinei in campionato.

In primis Gazzoni ha presentato la sfida coi bianconeri, elogiando l’operato negli ultimi anni della società torinese: “Lo strapotere juventino è legittimo e meritato sul campo. I dirigenti hanno una formidabile capacità di interpretare il calcio e hanno preso decisioni giuste: lo stadio nuovo; Marotta, che prende giocatori giovani e forti; Allegri che ha mantenuto il ritmo di Conte, trasmettendo calma e convinzione; infine Dybala che ha fatto dimenticare Tevez”.

Poi l’ex presidente ha risposto anche ad alcune domande su Calciopoli, in cui la Juve fu assoluta protagonista in negativo: “Quello scandalo ebbe due direttori d’orchestra che si alternavano sulla pedana, a manipolare il campionato furono i dirigenti non i club. La Juventus ha solo un problema: si chiama Juve come nel 2005. Mi dispiace andarle contro ma è inevitabile, questa la motivazione della Cassazione che ha confermato le condanne: ‘Una illiceità diffusa ha scompaginato il campionato’, così dicono i giudici”.

Infine Gazzoni ha parlato della situazione attuale di un Bologna che sta facendo un ottimo campionato e con la nuova dirigenza punta a fare il salto di qualità: “Saputo ha capacità finanziarie e organizzative fuori dall’ordinario e ha scelto al meglio i suoi collaboratori. Presto torneremo a Lisbona, Praga e a Marsiglia, penso che tre stagioni potrebbero bastare. La piazza freme e preme, ma Saputo fa bene a chiedere tempo: bisogna mettersi dalla parte dei bottoni. Nel mio Bologna porterei Masina, Diawara, Donsah e Giaccherini, niente Destro solo perchè avevo Kennet Anderson.”

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy