Fuori Destro, tocca a Mancosu

Fuori Destro, tocca a Mancosu

Bologna senza la prima punta titolare, stavolta sì: Donadoni dovrà risolvere un problema grosso. Con la Roma si è salvato, Mattia Destro ha recuperato dalla distorsione alla caviglia e ha giocato, pure bene. Sabato invece non ci sarà, e questa volta definitivamente visto che si tratta di una squalifica. Siamo ancora lontani dalla sfida ma è lecito pensare che all’Olimpico toccherà a Matteo Mancosu guidare l’attacco rossoblù, se non altro perché risulta essere la riserva di Destro.

Corvino ieri al Clinic organizzato dal Settore Giovanile della Figc è stato chiaro: “Spero che Matteo possa dimostrare le sue qualità, ha già segnato al debutto…” ha detto sibillino il direttore sportivo. Non si tratta di un dirigente che intende dettare la formazione al mister, ma è chiaro che tutti si aspettano un segnale da Mancosu, fino adesso in ombra la passata stagione in Serie B e ai margini in questo debutto in A. Per ora sono state solo due le occasioni in cui l’ex Trapani ha potuto beneficiare di una maglia da titolare, successe al debutto in campionato contro la Lazio a Roma – con gol – e nella partita che ha segnato il destino di Delio Rossi: quella contro l’Inter. Con Donadoni e la rinascita di Destro è diventato sostanzialmente impossibile per lui strappare minuti, anche se il neo mister nel finale di partita contro la Roma lo ha inserito in campo per cercare il pari. Ha fatto coppia con Destro, una scelta che Delio Rossi non ha avuto il coraggio di fare e che pagò contro i nerazzurri perdendo.

Ecco dunque che nonostante il cambio di allenatore, Mancosu è rimasto il vice Destro a tutti gli effetti e non sembra comunque uscito dalle rotazioni di Donadoni. Mancano alternative concrete, certo, ma Mancosu è pur sempre un attaccante puro e piuttosto che escogitare alchimie tattiche in vista di una partita delicata, può diventare più semplice affidarsi al naturale sostituto della prima punta. Strano il calcio, il capocannoniere della Serie B che non riesce a bollare con il Bologna in cadetteria ma lo fa immediatamente al debutto in A. Pensavamo di aver ritrovato un bomber, ma non è stato così. A Mancosu un’altra occasione per battere un colpo, possibilmente gonfiando la rete granata. Per lui, non giocare nemmeno con Destro fuori, potrebbe essere la definitiva bocciatura. Da qui a gennaio, però, occorre l’apporto di tutti, soprattutto di coloro che rivestono il ruolo di prima punta. C’è Destro, la coperta è corta: solo Mancosu può allungarla.

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