Fuochi (La Repubblica): “Brienza regista, esperimento brillante”

Fuochi (La Repubblica): “Brienza regista, esperimento brillante”

Il giornalista della Repubblica, Walter Fuochi, è intervenuto alla trasmissione “Mondo Gol”, raccontando le sue prime impressioni sull’arrivo di Donadoni e anche sull’esperimento di Franco Brienza a centrocampo, proposto nella ripresa del match vittorioso con l’Atalanta.

Il giornalista della Repubblica, Walter Fuochi, è intervenuto alla trasmissione “Mondo Gol”, confidando le sue riflessioni sull’arrivo di Donadoni e anche sull’esperimento di Franco Brienza a centrocampo, proposto nella ripresa del match di domenica.

Il cambio in panchina era inevitabile. Delio Rossi non è riuscito a dare un’impronta di gioco alla squadra, anche a causa degli infortuni e del ritardo con cui si è operato sul mercato. L’esonero è stato un atto dovuto e la società è stata lungimirante nell’intervenire repentinamente, prima che fosse troppo tardi. Donadoni è stato bravo nel match contro l’Atalanta perché ha vinto, anche se il Bologna ha sbloccato il punteggio grazie all’errore di Toloi. Le scelte tecniche e i cambi sono stati ineccepibili: Ferrari era in palese difficoltà, condizionato probabilmente dall’errore contro l’Inter. Brienza è entrato bene e il tentativo di provarlo come playmaker davanti alla difesa è stato brillante. L’intenzione era quella di avere più qualità nel possesso palla, per tenere il più lontano possibile i bergamaschi dalla porta difesa da Mirante. Inserendo un difensore avresti dato un’impressione di paura e incertezza sia ai tuoi giocatori, che agli avversari. Questo esperimento andrà testato contro avversari più tosti e in fasi di gioco diverse. Non va infatti scordato che l’ingresso di Brienza è avvenuto quando la partita era in cassaforte“.

Sabato la sfida del Bentegodi contro l’Hellas, fondamentale per dare continuità alla vittoria di domenica e per inguaiare, forse definitivamente, la squadra di Mandorlini. “A Verona potrebbe andare bene anche il pareggio. Oltre a fare punti fuori casa, terresti a distanza gli avversari e li lasceresti nei guai, perché sono loro obbligati a centrare i tre punti.”

Infine una battuta sul ritorno di Castori a Carpi: “Era nell’aria, perché il tecnico, che venne esonerato dopo la sconfitta di Roma, è amatissimo dai tifosi e non solo per i risultati sportivi“.

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