Fortino Dall’Ara: a Bologna non si passa più

Fortino Dall’Ara: a Bologna non si passa più

Due vittorie nelle ultime tre gare: con l’arrivo di Donadoni, il Dall’Ara è diventato una vera e propria fortezza inespugnabile per gli avversari. Eppure, la risposta del pubblico non è ancora all’altezza delle aspettative del club.

Cinque vittorie da gennaio a settembre, fra cadetteria e massima serie. Due nelle ultime tre gare: con l’arrivo di Donadoni, il Dall’Ara è diventato una vera e propria fortezza inespugnabile per gli avversari. Atalanta, Roma e Napoli erano avversari di tutto rispetto, se non qualcosa di più nel caso di giallorossi e azzurri. Eppure il Bologna ha saputo fermarle, sia dal punto di vista del risultato, che del gioco. Non a caso, queste formazioni hanno disputato fra le mura del Dall’Ara una delle peggiori uscite stagionali.

Sette gol fatti e quattro subiti, di cui due (quelli di Higuain) ininfluenti per il risultato finale. Destro e compagni hanno svoltato in casa. Prima del 3 a 0 all’Atalanta, quattro sconfitte e una solo vittoria con appena due reti realizzate. E’ l’atteggiamento del Bologna ad essere cambiato: più aggressivo e propositivo in attacco rispetto a quello timido e insicuro della gestione Rossi.

Nonostante i risultati sul campo, la risposta del pubblico non è ancora all’altezza. La speranza del club rossoblù, in vista della sfida di cartello con il Napoli, era quello di arrivare a 25mila spettatori. Ci si è fermati a quota 22.334, e anche nei big match con Inter (22.350 biglietti venduti) e Roma (23.304) il tetto non è stato raggiunto.

Le ragioni sono in parte da ricercare nel rincaro dei prezzi che la proprietà ha apportato fin dalla campagna abbonamenti estiva, soprattutto nei settori di Distinti e Tribuna. E in parte, forse, nel fatto che negli ultimi due anni al Dall’Ara i bolognesi hanno sofferto le pene dell’inferno. Annus horribilis 2013-14, quello della retrocessione: il bilancio casalingo fu di tre vittorie, otto pareggi e otto sconfitte. Stagione scorsa: nove vittorie, di cui solo quattro nel 2015 (contro Perugia, Livorno, Catania e Lanciano), dieci pareggi e quattro sconfitte.

Il Bologna ha già ridotto la capienza da 35mila a 28mila spettatori e si avvicina il momento in cui il club dovrà scegliere se procedere con la ristrutturazione definitiva del Dall’Ara o attivarsi per la costruzione di un nuovo impianto. Tutto ciò nella speranza che gli ottimi risultati sportivi possano essere accompagnati da una risposta di pubblico sempre maggiore.

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