Bologna-Fiorentina, l’amarcord

Bologna-Fiorentina, l’amarcord

di Amos Segal

Sabato, alle ore 18:00, andrà in scena il “derby dell’Appenino” tra due squadre dal grande blasone: il Bologna padrone di casa e la Fiorentina ospite.

Entrambe le città sono tra le più belle e significative d’Italia, circondate da verdi colli e con cucina altamente squisita, per non parlare del tenore di vita, da sempre tra i più alti in Italia.

La storia e la geografia, poi, le collocano giustamente in alte posizioni: la città emiliana è capoluogo di regione ed importante snodo ferroviario a livello nazionale, e sede della più antica Università del mondo occidentale. Anche Firenze è capoluogo in Toscana, in essa è nata la lingua italiana giacché vi nacque, tra gli altri, Dante Alighieri.

A livello calcistico, la Fiorentina fu inizialmente contrassegnata dal celebre giglio rosso in campo bianco, più volte stilizzato nel tempo per lo stemma comunale e che portò alle prime divise colorate appunto di bianco e rosso, il quale simboleggiò anche l’unione tra le due società calcistiche principali cittadine: il Club Sportivo Firenze e la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas. Nel 1928 fu scelto il colore viola per la tenuta di gioco, che da allora non è più stato abbandonato.

Questo fine settimana, dunque, ci auguriamo tutti un grande incontro tra due compagini rappresentanti patrimoni gloriosi di due città-gioiello italiane, non solo a livello agonistico, ma anche storico e culturale.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy