ESCLUSIVA TBW, Marazzina: “Bologna da sei e mezzo, Floccari è una sicurezza”

ESCLUSIVA TBW, Marazzina: “Bologna da sei e mezzo, Floccari è una sicurezza”

TuttoBolognaWeb ha intercettato in esclusiva l’ex attaccante rossoblù, Massimo Marazzina.

Di Francesco Bocchini

Buonasera Sign. Marazzina, partiamo dalle ultimissime notizie di mercato che hanno coinvolto il reparto offensivo del Bologna, ovvero l’acquisto di Sergio Floccari e la cessione in prestito di Matteo Mancosu.

Un cambio di attaccanti preventivabile. Non riesco a spiegarmi perché Mancosu, capocannoniere in B, abbia fatto così fatica: probabilmente ha pagato eccessivamente il salto di categoria. Floccari è un giocatore di sicuro affidamento, conosce bene la serie A e se arriva con la testa giusta e si mette a disposizione del mister può rivelarsi una pedina importante. Non è mai stato uno che segna tanto, ma lavora molto per la squadra“.

Come vedrebbe un cambio di modulo e una coppia Destro-Floccari?

A prescindere dalla sorprendente sconfitta di domenica col Chievo, non vedo all’orizzonte un cambio di modulo da parte di Donadoni, che ha trovato la quadratura del cerchio col 4-3-3. Un calciatore che arriva a gennaio è difficile da inserire in un contesto già definito e ci vorrà tempo – il pensiero di Marazzina -. L’ex attaccante del Sassuolo dovrà essere bravo a capire velocemente le caratteristiche dei propri compagni, soprattutto quelli di reparto e di centrocampo“.

Domenica prossima arriva al Dall’Ara una Lazio rinfrancata dal successo di Firenze. Sensazioni sul match?

La Lazio è una squadra con dei valori importanti. Viene dal pareggio interno col Carpi, ma è stata capace di espugnare il Franchi e il Meazza: può vincere con chiunque insomma. Per il Bologna non sarà un incontro facile, ma con le grandi la formazione di Donadoni ha risposto sempre bene. Occorre fare punti già da domenica – continua l’ex bomber di Chievo e Roma – per mantenere un margine di sicurezza sulla zona retrocessione”.

Da ex attaccante, come giudica il rendimento fino a qui di Mattia Destro?

L’inizio non è stato dei più semplici, poi con l’arrivo di Donadoni si è ripreso ed è uno che ha sempre fatto gol, anche a Roma. Bisogna giudicarlo per il lavoro che fa per la squadra e per i palloni che gli arrivano. Quando il Bologna ha cominciato a giocare meglio, Destro è stato messo nelle condizioni di segnare e lui si è fatto trovare pronto perché è un buon centravanti“.

Tornando al mercato, si parla di Ramirez in ottica rossoblù. Come vedrebbe un suo ritorno sotto le Due Torri?

Ramirez è un buon giocatore, che conosce già la piazza e il nostro campionato. L’unico rischio è che con lui si possa creare troppo affollamento in attacco; però ripeto, è un elemento di qualità e potrebbe dare una grossa mano alla squadra”.

Il girone d’andata è stato archiviato a quota 22 punti, a  più sette dal Frosione terz’ultimo in classifica. Che voto darebbe al Bologna?

Un bel sei e mezzo, pensando soprattutto a come era iniziata la stagione. La zona retrocessione è abbastanza distante e non bisogna scordarsi dove si trovava la squadra rossoblù appena un mese e mezzo fa. L’obiettivo era e resta una salvezza tranquilla e credo che sia a portata di mano. Il giudizio quindi, nonostante la sconfitta col Chievo, resta positivo“.

 

 

 

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