ESCLUSIVA TBW – Ballotta: “Società rossoblù solida, Mirante al top”

ESCLUSIVA TBW – Ballotta: “Società rossoblù solida, Mirante al top”

Intervista esclusiva di Tuttobolognaweb all’ex portiere fra le altre di Bologna e Lazio, avversarie domenica prossima al Dall’Ara.

Di Francesco Bocchini

Tuttobolognaweb ha intercettato in esclusiva l’ex portiere Marco Ballotta, al quale è stato chiesto un pronostico sulla partita di domenica fra Bologna e Lazio e un commento su entrambe le sue vecchie squadre.

Buonasera Sign. Ballotta, come vede il match del Dall’Ara?

Sarà un incontro equilibrato. La Lazio sta migliorando, sia in termini di gioco che di risultati. Ha avuto una mezza battuta d’arresto in casa col Carpi, ma poi è stata capace di vincere a Firenze, mandando un segnale importante. La squadra di Pioli – dice l’ex numero uno biancoceleste – è in grado di fare risultati del genere perché ha sbancato anche il Meazza. Il girone d’andata è stato molto altalenante e il distacco dai primi posti è importante, ma sono sicuro che la Lazio verrà fuori nel ritorno, quando storicamente le formazioni di Pioli cambiano marcia“.

E il Bologna?

Dopo il cambio di allenatore i rossoblù hanno intrapreso la strada giusta, che più compete loro. La squadra è competitiva per salvarsi con qualche giornata d’anticipo. Quest’anno l’obiettivo deve essere questo, per mettere le basi per il futuro, quando potrà lottare per posizioni che più si addicono ad un club come il Bologna“.

Lei che conosce bene Delio Rossi, come giudica il suo operato sotto le Due Torri e quante responsabilità ha avuto sul brutto andamento di inizio campionato?

“Non è un caso che dopo l’avvicendamento con Donadoni sia arrivata la svolta. Non è mai solo colpa dell’allenatore – l’dea di Ballotta -, ma in questo caso si è denotato un grosso cambiamento anche nella testa dei giocatori: si vede che adesso hanno motivazioni diverse. Il “problema” è stato individuato e risolto dalla società, che si è dimostrata solida e pronta a riprogrammare il futuro del Bologna”.

Parlando proprio della dirigenza rossoblù, come giudica il progetto portato avanti da Saputo?

Meglio non poteva essere fatto. Il primo anno l’obiettivo era la promozione ed è stato raggiunto, pur con tanta fatica. Arrivando in serie A il salto non è stato facile, ma dopo le prime difficoltà la squadra ha reagito bene e credo che la salvezza sia a portata di mano. Da qui ogni anno la società vorrà crescere e porre le basi per un futuro luminoso“.

Da ex portiere, come giudica il campionato di Antonio Mirante e quante possibilità ha di andare agli Europei?

“Sta facendo davvero bene, una delle sue migliori stagioni senza dubbio. Visto l’andamento altalenante di altri estremi difensori, non vedo perché non dovrebbe essere preso in considerazione per la maglia azzurra“.

 

 

 

 

 

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