Empoli da record: Giampaolo meglio di Baldini e Sarri

Empoli da record: Giampaolo meglio di Baldini e Sarri

Quando nel giugno della scorsa estate Maurizio Sarri lasciò l’Empoli per approdare a Napoli insieme a Valdifiori e Hysaj, molti davano per spacciata la squadra toscana, che aveva ceduto anche altri giocatori chiave come Vecino, Tavano e Rugani. Oggi a sei mesi di distanza siamo invece di fronte a una squadra che sta macinando sempre più punti, sta offrendo un gioco spettacolare e ha già distanziato di molto la zona salvezza. Con i 24 punti in classifica infatti la squadra allenata da Giampaolo ha battuto il record dell’ Empoli di Baldini che nel 2002/2003 aveva ottenuto 22 punti dopo le prime sedici giornate.

La squadra toscana ha vinto 3 a 0 domenica contro il Carpi offrendo una prestazione esaltante e firmando la terza vittoria consecutiva dopo quelle su Verona e Lazio. Grande merito di questi risultati va dato a Giampaolo, capace di ricostruire una squadra solida sulle base del lavoro di Sarri, ma anche bravo a modificarla dando spazio ai nuovi arrivati e lanciando giovani interessanti come il diciassettenne Dioussè. Il nuovo allenatore si sa adattare alle esigenze, plasma una formazione adeguata in base all’avversario che affronta e ha utilizzato fin qui 22 giocatori della rosa non fossilizzandosi su un’unica formazione tipo. La trasformazione dalla gestione Sarri a quella di Giampaolo vede protagonisti giocatori come Skorupski, Costa, nel ruolo chiave che era di Rugani, Paredes e l’ex Bologna Buchel che domenica tornerà da avversario al Dall’Ara. Lo schema tattico è il 4-3-1-2 di stampo sarriano che ha in Saponara il suo interprete principale, il trequartista è insieme a Maccarone il capocannoniere del’Empoli con cinque reti ed è la ciliegina sulla torta di una squadra da record.

Dietro a Giampaolo c’è anche il lavoro di una società seria e competente, il presidente Corsi e il d.s. Carli sono le figure di spicco della dirigenza empolese capace di valorizzare lo staff tecnico e i giocatori oltre che operare in modo oculato sul mercato con l’acquisto dei giovani più promettenti in circolazione.

Per il Bologna sfida complicata quindi ma non impossibile, i ragazzi di Donadoni dovranno dare il massimo per fermare un Empoli che viene da tre vittorie consecutive e non ha intenzione di fermarsi.

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