E i dirigenti studiano il calcio-business americano

E i dirigenti studiano il calcio-business americano

Lo staff rossoblù è in America per progettare la prossima stagione e per imparare i segreti che muovono il calcio-spettacolo d’oltreoceano.

Una breve stagione in America lo aveva fatta anche il tecnico rossoblù Donadoni(era la stagione 1995-1996 dove giocò al N.Y. Metro Stars) ma vent’anni sono passati e la Mls è cambiata e non poco: adesso quello americano è un campionato vero che attira giocatori affermati dal vecchio continente, ci sono le coppe che contano e i diritti tv.
La media spettatori è di 21 mila spettatori(dato 2015), con un incremento del 10% rispetto alla stagione precedente. Ai tempi di Donadoni la media era di 15 mila.
Il viaggio a Montreal servirà anche ai dirigenti rossoblù per studiare il business che gira intorno alla Major League Soccer, come riporta Stadio.
Osservare la creatura americana del presidente Saputo, prima a Orlando e adesso(domani) a Montreal contro i LA Galaxy servirà allo staff per vedere, toccare in prima persona i meccanismi che muovono il campionato americano.
L’obiettivo del Bologna è quello di aumentare il numero di tifosi al Dall’Ara: lo stadio restaurato servirà ma non basta e l’esperienza in America, sotto questo punto di vista, potrà essere fonte di ispirazione.
Intanto, continua la collaborazione tra lo staff del Montreal Impact e quello del Bologna per migliorare i metodi di lavoro: a testimoniare questo rapporto di amicizia, c’è l’interessamento del Bologna per Olojimi Aribido, attaccante di 17 anni.

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