Donadoni: “Sotto il nostro standard, ma ci abbiamo creduto”

Donadoni: “Sotto il nostro standard, ma ci abbiamo creduto”

Le parole del tecnico rossoblù in conferenza stampa al termine della sconfitta contro l’Inter. Per Donadoni è mancata la cattiveria e la determinazione per fare punti contro una grande squadra.

Roberto Donadoni non è del tutto soddisfatto della prestazione offerta dalla sua squadra questa sera a San Siro. Una sconfitta amara per come maturata, soprattutto per due reti subite in fotocopia.

LA PARTITA – “Abbiamo disputato una partita sotto il nostro standard – ha affermato il tecnico rossoblù – dovevamo essere più incisivi in zona offensiva. Siamo stati troppo timorosi, forse preoccupati dalla forza dell’avversario. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, ma nel nostro momento migliore abbiamo subito due gol in rapida successione. Abbiamo commesso due disattenzioni che abbiamo pagato. Devo dire però che la squadra ci ha creduto, Rizzo ha avuto la palla buona e Brienza ha accorciato. Dovremmo essere più convinti, ci vuole cattiveria”.

IL DOPPIO INFORTUNIO DI DESTRO E ICARDI – “L’Inter ha un potenziale di ricambio superiore rispetto al nostro. E’ normale sia così. Forse potevamo fare qualcosa in più, Floccari non ha fatto male ma servirebbe una prestazione diversa. Siamo stati con il baricentro basso, coprire poi il campo ti sfianca”.

INTER UNICA BIG A FERMARE IL BOLOGNA  – “Non ero in panchina all’andata ma fino all’espulsione di Felipe Melo se c’era una squadra che meritava di essere in vantaggio quella era il Bologna. Oggi se avessimo avuto quello stesso spirito avremmo visto una partita differenza. L’Inter, per via della sua forza, ha poi trovato la soluzione vincente”.

GOL SU PALLA INATTIVA – “Un calcio d’angolo si poteva evitare, sul primo gol c’è stato un rimpallo e Diawara è salito tardi. Sono coincidenze fatali. Sul secondo invece ci siamo fatti sorprendere. Non è un campanello d’allarme, la partita di oggi non cambia tutto lo scenario. Se questo si ripeterà nel tempo allora faremo valutazioni diverse”.

ZUNIGA E BRIENZA – “Camilo ha bisogno di giocare, oggi non è nelle condizioni ideali per esprimere il suo potenziale ma gli servono minuti in campo. Mi auguro progredisca, qualitativamente è un giocatore di livello. Dovrà allenarsi e fare fatica. Brienza è un giocatore che ormai ha una sua dimensione in quel ruolo. Se pensiamo a farlo giocare esterno può essere dispendioso, in mezzo è sicuramente incisivo”.

BIABIANY – “Il mercato è chiuso da un pEzzo. Mi auguro faccia un percorso di alto livello perché dopo quello che ha vissuto è bello vederlo all’Inter. Hanno creduto in lui ed è un ragazzo straordinario”.

CONTE IN TRIBUNA – “Quando il c.t. si muove vuol dire che c’è un interesse dietro”.

 

 

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