Donadoni: “Orgoglioso dei ragazzi. Destro merita una tiratina d’orecchie”

Donadoni: “Orgoglioso dei ragazzi. Destro merita una tiratina d’orecchie”

Dopo due vittorie consecutive, il Bologna conquista il primo pari stagionale al cospetto della Roma. Mentre Garcia attacca il direttore di gara per la scelta di giocare la partita su un campo inzuppato, Donadoni ha lodato i suoi ragazzi in conferenza per l’impegno e la dedizione. Con una stoccatina a Mattia Destro.

Donadoni, Garcia ha detto che la partita andava sospesa?

“Non devo commentare quello che dicono gli altri, voglio parlare del Bologna. Il campo non era facile ma sotto il profilo del carattere e del gioco la partita è stata di spessore. Anche noi siamo in grado di giocare palla a terra. Bisogna sapersi adattare alle condizioni”.

Ma era da giocare la partita? Ha parlato con Rocchi prima della gara?

“L’arbitro non l’ho visto, è andato in campo con chi doveva accompagnarlo e ha preso la sua decisione. Ha deciso che si potesse giocare, tutto il resto sono chacchiere da bar. Se Rocchi decide che ci sono le condizioni per giocare si deve andare in campo”.

Sulla partita dei rossoblù che ci dice invece?

“Hanno fatto una partita di grande spessore, dico a loro bravi, sia agli undici titolari sia a quelli subentrati. La mia difficoltà è dover mandare in tribuna qualcuno. Sono orgoglioso dei ragazzi, la sconfitta sarebbe stata immeritata. Ci è stato annullato un gol, saremmo potuti andare al riposo sul due a zero e alcune scelte mi hanno lasciato perplesso”.

Maietta ad esempio si è preso due gomitate…

“Ero distante, è difficile. So che è venuto fuori dal campo dopo aver preso una gomitata pesante, era completamente aperto sul labbro. E’ rientrato e ne ha presa un’altra”.

Il pareggio l’avremmo sottoscritto, ma per come ha giocato il Bologna qualche rimpianto c’è.

“Dopo le cose sono più facili, non sottoscrivo nulla perché i novanta minuti voglio giocarmeli. Stasera il Bologna ha dimostrato di non essere da meno della Roma”.

Tre risultati con squadre di diverso livello, non è che forse è stato sottovalutato il valore di questo Bologna?

“Mi auguro di sì, ma dobbiamo ancora lavorare tanto. Si intravede il nostro potenziale e qualcosa stiamo dimostrando ma la strada è ancora molto lunga. Ho detto ai ragazzi che sono giocatori di Serie A e che hanno la capacità di affrontare anche una grande squadra”

E Destro? E’ tornato al gol ma si è fatto squalificare.

“Il rigorista è lui, ha giocato alla grande anche sotto il profilo caratteriale. Viene tacciato di mancanza di carattere invece ha lottato come un leone. Se lui ha questa mentalità si ritroverà 5-6 gol in più a fine stagione. Mi piace meno si levi la maglietta e che sabato non ci sia, gli costerà qualcosa perché non è giusto”.

Primo tempo straordinario, poi quella disattenzione sul primo rigore: quasi tutti pensavamo che la palla fosse uscita…

“Ho visto qualcuno che stava parlando con i compagni perdendo attenzione su una palla che non era uscita, da lì è arrivato il rigore. In queste situazioni può capitare”

Una grande risposta anche da Brighi, uno di quelli che ha giocato meno.

“Hanno capito il mio modo di pensare, con una risposta del genere un po’ si gongola”.

Il chairman le ha detto qualcosa per il risultato?

“E’ venuto stamattina, ero abituato a presidenti che facevano discorsi alla squadra ma invece ancora una volta ha dimostrato che non servono tante parole. Dal momento in cui ha messo piede a Bologna i fatti si sono visti. Lo ringraziamo enormemente”.

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