Donadoni: “I ragazzi sono stati straordinari, Saputo è venuto da me per…”

Donadoni: “I ragazzi sono stati straordinari, Saputo è venuto da me per…”

La conferenza del mister al termine della sfida contro la Juve

Donadoni, l’avvio è stato difficile, cosa ha detto ai ragazzi all’intervallo?
“Quando affronti una squadra come la Juve che ha qualità e intensità assoluta sei un po’ più condizionato. Sai che ogni piccola sbavatura può causare danni. I ragazzi però hanno giocato una partita straordinaria. Non siamo quasi mai stati in difficoltà, è stata una prova di squadra incredibile”.

Davanti si poteva fare qualcosa in più?
“Quando siamo ripartiti ci è mancata precisione, non abbiamo gestito bene la palla, due o tre azioni forse non sono state sfruttate. E’ il punto su cui dobbiamo ancora crescere ma sono soddisfatto e contento per i ragazzi, sia quelli che hanno giocato sia quelli che sono rimasti fuori”.

Qui a Bologna le prime della classe sono state tutte fermate.
“Se in certi casi il Bologna diventa l’ago della bilancia fa piacere, ma il nostro traguardo è la salvezza e da lì costruire ancora qualcosa. Non perdiamo di vista il nostro obiettivo. Cerchiamo di raccogliere il massimo ad ogni partita”.

E’ vero che Saputo le ha chiesto il permesso di parlare alla squadra?
“Saputo è venuto prima da noi dello staff in spogliatoio e mi ha chiesto se poteva andare dai ragazzi. E’ una persona che capisce i ruoli di ciascuno e questo non fa altro che porci nella condizione di dare ancora di più. Questo è il modo giusto di approcciare le cose. Sono felice di averlo conosciuto”.

Tanti giocatori sono in crescita, Rizzo, Mbaye, anche i veterani.
“Rizzo è un giocatore che ha necessità di carburare ma ha potenziale e qualità. C’è un connubio perfetto tra giovani e ‘vecchietti’, il modo di approcciarsi dei veterani è quello dei diciottenni, i risultati sono il frutto di questo atteggiamento”.

Altra grande partita di Diawara.
“Diawara sta esprimendo un buon calcio, una grande crescita e una voglia di dimostrare il proprio valore. Deve migliorare sui lanci lunghi perché non ne azzecca una, ma in campo sembra un 25enne. Non deve accontentarsi mai, se lo farà si toglierà tante soddisfazioni”.

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