Donadoni: “I prossimi tre mesi saranno fondamentali”

Donadoni: “I prossimi tre mesi saranno fondamentali”

Bastone e carota per Destro: “E’ il prototipo dell’attaccante completo, ma deve allenarsi con più continuità”

Vigilia di Palermo-Bologna, partita tra due squadre in condizioni opposte. I rosanero stanno vivendo una stagione molto travagliata sotto vari punti di vista, i rossoblù vengono dalla splendida gara che ha fermato a quindici la striscia di vittorie consecutive della Juventus. Dopo quel match la squadra di Donadoni ha ricevuto complimenti da più parti, tuttavia l’allenatore del Bologna sceglie di guardare a quella partita in un’ottica particolare: “La gara in sé è stato solamente il primo tempo, e domani a Palermo giocheremo il secondo: solo al fischio finale trarrò le valutazioni complessive”. Un’idea che parrebbe surrogare il fatto che Donadoni non si accontenti mai:

“Io vivo la realtà quotidiana del Bologna, e sono convinto che questi giocatori possano fare ancora meglio. Anche Brienza, che è il meno giovane, può ancora migliorare il suo destro ad esempio. Se smussiamo i nostri limiti – afferma – potremo avere una crescita ulteriore”. La crescita passa anche dai prossimi tre mesi, che dal punto di vista della classifica il Bologna li potrebbe vivere con tranquillità: “Ma uno deve essere tranquillo nella misura in cui sa ciò che vuole e deve fare – obietta Donadoni – perché se ‘tranquillità’ vuole dire non metterci l’agonismo e la cattiveria necessarie, allora è una parola impropria. Alla tranquillità va abbinato il furore agonistico: i prossimi tre mesi saranno fondamentali per il nostro futuro”. Il futuro immediato è il match di domani al Renzo Barbera contro un Palermo in crisi: “La loro situazione psicologica è particolare, hanno fame di vittorie e ci metteranno tanta rabbia: dobbiamo essere preparati per sfruttare la situazione al meglio, il nostro atteggiamento sarà imprescindibile”. A guidare l’attacco sarà Mattia Destro, pungolato spesso e volentieri dall’allenatore del Bologna: “Lo ritengo il prototipo dell’attaccante completo. E’ un giocatore tecnico, sa far girare la squadra, sa colpire di testa e ha qualità fisiche delle quali ancora non si rende conto: i suoi dati oggettivi sono sopra la media, allenandosi con più continuità potrà diventare straordinario”. Continuerà ad allenarsi con Donadoni anche l’anno prossimo? “Il mio contratto dura altre due stagioni: oggi non ho pensieri che vadano oltre il Bologna” chiude il tecnico.

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