Donadoni: “Grazie Bologna, dopo Parma avevo bisogno di lavorare sereno”

Donadoni: “Grazie Bologna, dopo Parma avevo bisogno di lavorare sereno”

Altro riconoscimento per Donadoni che vince il Maestrelli: “Dovevo smaltire le tossine di Parma”

Non solo Adam Masina e il premio come miglior giocatore del campionato di B, la serata odierna prevedeva anche la consegna del premio Maestrelli a Roberto Donadoni. Il neo tecnico del Bologna, a margine della cerimonia, è stato ascoltato dai microfoni di Sky Sport. Una chiacchierata a tutto tondo, comprendente i trascorsi di Parma e la nuova avventura bolognese.

Sul momento del Bologna e il suo arrivo che ha prodotto una accelerazione impressionante, Donadoni non si dimostra stupito: “Credevo si potessero fare le cose per bene e così sta andando, in questa striscia di risultati è stata importante la partecipazione del gruppo e dello spogliatoio. Ringrazio il Bologna che mi ha dato questa opportunità e mi ha permesso di lavorare nelle migliori condizioni possibili. Dopo Parma dovevo smaltire molte tossine”. C’è un giocatore che sicuramente ha elevato il suo rendimento: Mattia Destro. Sulla rinascita del giocatore Donadoni non si prende particolari meriti: “Non c’è stata una ricetta particolare, quando si subentra in certe situazioni serve entrare con calma senza stravolgere la squadra. Basta poco per trovare la chiave giusta, ora tutti i ragazzi sanno di poter essere importanti”.

Chiusura sulla stagione di Parma, sofferta ma portata avanti con dignità , fattore che ha permesso a Donadoni di ricevere sia il premio Liedholm che il Maestrelli: “E’ un motivo di orgoglio ricevere questo premio, è stata una stagione tragica e tanta gente ha lavorato nell’ombra per arrivare in fondo. Ora vorrei provare a vincere qualcosa anche sul campo”.

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