Donadoni: “Gli alibi non ci servono”

Donadoni: “Gli alibi non ci servono”

Le parole in conferenza stampa di mister Donadoni: “Così non va, ora rifletteremo”

Deluso, arrabbiato, quasi incredulo per la prestazione del Bologna contro il Cittadella. Roberto Donadoni non ha nascosto i problemi sorti al debutto ufficiale nella stagione 2017/2018:

“Gli alibi non ci servono, serve concretezza e lavoro – ha affermato – L’espulsione ci ha condizionato e abbiamo preso poi gol un po’ strani, a volte c’è anche la casualità. Le cose capitano e succedono, dobbiamo essere bravi a lavorare affinché non accadano, è chiaro. Bisogna saper gestire la situazione, se si è sotto di un gol e di un uomo si deve essere compatti, tenere vivo il risultato e vedere come va. Le lezioni capitano. Dopo trenta secondi abbiamo rischiato di prendere gol, è stato un brutto segnale perché avevo chiesto ai ragazzi di iniziare bene e questo è un campanello d’allarme che fa riflettere”.

Sull’utilizzo dei due centrali arrivati dal mercato: “Se una società pensa di prendere dei giocatori lo fa per farli giocare – ha proseguito – Se poi questi non renderanno come da aspettative si faranno delle valutazioni, parlare dopo di chi ha giocato e chi no lascia il tempo che trova, così non risolviamo la situazione. In questo modo le prestazioni sono difficili da valutare. Quello che abbiamo fatto stasera è tutto sbagliato, ma sono sicuro che i giocatori sapranno esprimere i propri valori. I giorni che mancano alla fine della sessione ci servono per riflettere su tutto. Il modello tattico dell’anno scorso è quello più collaudato, cambiando schema qualcosa si può anche lasciare ma ora rifletteremo. Da qui a domenica dobbiamo avere la certezza e la convinzione di poter fare certe cose”.

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