Donadoni: “Contento della reazione dei ragazzi. Montella? Non serve piangere sul latte versato”

Donadoni: “Contento della reazione dei ragazzi. Montella? Non serve piangere sul latte versato”

La conferenza stampa del mister dopo la vittoria sulla Sampdoria

Donadoni, questo pazzo secondo tempo come se lo spiega?

“Abbiamo subito gol al primo tiro in porta, poi mentalmente siamo andati in affanno. La squadra che recupera può pensare anche a qualcosa in più, ma siamo stati bravi a volerci credere seppur con poca lucidità. Bisogna dire bravi ai ragazzi”.

Contento della reazione dunque?

“La sofferenza fa parte del dna di questa ragazzi. Ci piace arrivare al risultato tramite sofferenza, a volte ce la procuriamo con troppa facilità e su questo dobbiamo migliorare. Però i ragazzi lavorano e sudano nel corso della settimana e si meritano questo successo. Ad ogni modo, abbiamo la prova che serve ragionare sempre di squadra e di gruppo, perché non possiamo permetterci di mollare un attimo”.

La classifica dice parte sinistra.

“Abbiamo una classifica che ci fa stare più sereni e che ci fa comprendere i nostri margini di miglioramento, se fossimo un gruppo differente si parlerebbe di Europa League ma alcune cose vanno valutate con lucidità e serenità. Non sono 45 minuti a determinare l’andamento complessivo di un campionato”.

Ma lei si è fatto una idea di dove può arrivare questa squadra?

“Ci sono potenzialità, a volte le dimostriamo in altre circostanze meno. Lavoriamo per crescere senza fare ragionamenti che vadano oltre le nostre capacità. Dobbiamo essere bravi noi a trasformare i dubbi in certezze perché serve la capacità di stupire noi stessi, in questo modo ci si preoccupa meno degli altri. Oggi abbiamo 29 punti, ci interessa poco chi c’è dietro o davanti perché pensiamo solo a noi e a quello che siamo in grado di fare”.

Però se si pensa a dove era il Bologna tre mesi fa…

“Quando hai questa personalità tutto è più facile da gestire. Le partite sono fatte di circostanze e momenti, non possiamo pensare uguale nell’arco dei 90 minuti perché le cose cambiano. Su questo dobbiamo ancora migliorare”.

Di Montella invece cosa ci dice? Si è lamentato del rigore…

“Potremmo parlare di tutto allora, anche del gol annullato a Destro. Alvarez la prende con la mano, fa parte del gioco puntualizzare sull’arbitro ma piangere sul latte versato non serve a nulla”.

Ci parli di Destro, si è preso la responsabilità del penalty.

“Mi piace questo atteggiamento, abbiamo perso una partita contro il Chievo in cui potevamo essere in vantaggio. Si è assunto la responsabilità con grande freddezza e personalità: non era facile gestire quella pressione in quel momento venendo poi da un rigore sbagliato”.

Invece ha perso Donsah per un problema muscolare.

“Gli infortuni muscolari mi fanno arrabbiare, ci capita un po’ troppo spesso. Spero di averlo presto”.

Mercoledì di nuovo in campo, è un tour de force.

“Sarà una partita dura, serviranno energie fisiche e mentali. Inoltre rigiocheremo sabato, per noi è una settimana decisiva per fare ragionamenti che vadano oltre a quelli che abbiamo fatto fino ad ora”.

 

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