Donadoni: con lui il Bologna ha un ritmo da “big”!

Donadoni: con lui il Bologna ha un ritmo da “big”!

Il grande lavoro svolto da Roberto Donadoni sulla panchina del Bologna sta dando i suoi frutti, sia nel gioco di squadra, sia nella classifica del massimo campionato.

di Amos Segal

Questo Bologna, che ha affrontato senza paura un lanciatissimo Napoli domenica alle 12:30 e lo ha battuto rifilandogli tre reti (che potevano essere anche quattro se Mounier non si fosse divorato un’occasione già confezionata), si scopre tra le prime quattro forze del campionato in una speciale classifica stilata raccogliendo i punti conquistati nelle ultime cinque giornate (dall’undicesima alla quindicesima).

Ma qual è il segreto di questa squadra che nel suo sprint tallona rivali quali Fiorentina, Inter e Juventus? Certo, il divario tra il tasso tecnico della compagine felsinea allenata da Delio Rossi e quella attualmente agli ordini di Roberto Donadoni è evidente, ed è appunto nelle tattiche del mister bergamasco, stella del glorioso Milan vincitutto dei tulipani olandesi, che bisogna ricercare i motivi di questo sprint che agli occhi di tutti gli appassionati sportivi sa di miracoloso.

La media punti a partita è 2, ma “preferirei farne tre”, dice scherzando Donadoni, ed effettivamente il suo ruolino di marcia,fino a adesso non gli dà torto affatto: tre vittorie, contro Atalanta (3-0 casalingo), Hellas Verona (2-0 corsaro) e Napoli (3-2), un pareggio contro la Roma (2-2 tra le mura amiche e sotto una pioggia torrenziale), e la sconfitta con il Torino (2-0 all’Olimpico del capoluogo piemontese).

Volendo essere del tutto onesti, anche la squadra partenopea e l’Empoli sono appaiate con i rossoblù alla medesima quota di 10 punti nelle ultime 5, ma senza nulla togliere ai meriti di campani e dei toscani (i quali saranno felicissimi di inseguire i rivali conterranei della Fiorentina), questo Bologna sta correndo a grandi falcate verso nuove glorie ripartendo da capo dopo i passi falsi compiuto con la gestione di Delio Rossi.

Lo Stadio “Renato Dall’Ara” finora s’è dimostrato un vero e proprio fortino, ove il Bologna ha praticamente raccolto la maggior parte del suo bottino delle ultime cinque, ben 7 punti, mentre le reti sono state messe a segno da una vera a propria “banda del gol”, capeggiata dal redivivo Mattìa Destro a quota 4, seguito da Emanuele Giaccherini e Adam Masina con 2, mentre con una sola marcatura ci sono Franco Brienza (veterano della Serie A, vissuta con le maglie di Perugia, Palermo, Reggina, Siena, Atalanta e Cesena), Godfred Donsah e Luca Rossettini.

Quindi, se da un lato il lavoro svolto da Donadoni a Casteldebole sta cominciando a dare i suoi frutti sul campo, bisogna anche aggiungere il fatto che due delicatissime sfide attendono i rossoblù sul loro cammino agonistico: questo sabato, alle 15:00, saranno di scena allo stadio “Luigi Ferraris” contro un Genoa di certo non in gran forma, reduce dalla sconfitta del “Meazza” contro l’Inter e affiancato proprio dal Bologna in classifica a quota 16 punti, poi sarà il turno dell’Empoli, tra le mura amiche petroniane, il sabato successivo alle 20:45. Due scontri diretti fondamentali, due esami importantissimi che dovranno palesare al pubblico bolognese e, soprattutto alla dirigenza sportiva, i futuri passi da compiere per fare di questa stagione o un campionato indimenticabile e regalare alla tifoseria sempre più soddisfazioni, oppure una lunga lotta per la salvezza. Il pubblico di Bologna, non dimentichiamolo, ha sempre avuto il palato fino per il bel calcio e i rossoblù stanno finalmente regalando le dovute soddisfazioni.

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