Donadoni aiuta la famiglia di Anquilletti

Donadoni aiuta la famiglia di Anquilletti

Straordinario gesto di solidarietà da parte del tecnico del Bologna

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Come riportato oggi sul Corriere della Sera, il tecnico del Bologna Roberto Donadoni si è reso protagonista di un episodio che presenta un finale da libro Cuore.

La storia è quella di Mario Angelo Anquilletti, grande terzino del Milan degli anni ’60, capace di vincere uno scudetto, una Coppa Campioni, due Coppe delle Coppe e una Intercontinentale. Anquilletti se n’è andato per una malattia incurabile circa un anno fa, ma la sua vita aveva preso una piega disperata anche a livello economico. Non aveva più niente, Anquilletti, stritolato da scelte sbagliate e debiti con persone poco ortodosse. Tenendo tutto per se, come fanno le persone perbene, la famiglia è sempre rimasta all’oscuro dei suoi debiti, fino a che non è arrivata l’ipoteca della villetta familiare in cui abitavano. Ci sono 50mila euro da rifondere a un creditore, la famiglia non ce li ha, ma ha bisogno di una casa in cui vivere.

E’ a questo punto che entra in gioco l’allenatore del Bologna Donadoni. Lo rivela il figlio William: “Abbiamo anche scritto a Berlusconi ma niente, grazie al cielo ci ha pensato Donadoni. So che non dovrei dirlo perché preferirebbe non farlo sapere – racconta il figlio – ma non importa. Papà avrebbe voluto così”. Ecco allora che con il dono di Donadoni la famiglia ha potuto tenere la casa e pensare alla possibilità di venderla per ricavare qualche soldino. La famiglia Anquilletti campa con la pensione di reversibilità della madre, circa 600 euro, pochi per chiunque. Per fortuna a inizio dicembre il procuratore Carlo Oggero e l’amico comune Sergio Meroni hanno messo in contatto la famiglia con l’attuale tecnico del Bologna. Da lì è nato tutto. D’altronde Mario Angelo Anquilletti diceva di Donadoni: “Quel lì sì che al balùn ghe dà el tu, no el lu».

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