Donadel: “Saputo persona eccezionale, Di Vaio perfetto in quel ruolo”

Donadel: “Saputo persona eccezionale, Di Vaio perfetto in quel ruolo”

Montreal Impact in finale di Champions, merito del lavoro di tutto lo staff e anche dell’italiano Marco Donadel, mediano con un passato in Serie A e visto qui a Bologna il giorno della presentazione della nuova proprietà. Donadel è un punto fermo degli Impact, anche se non ha potuto giocare la semifinale di ritorno per via di un problema alla coscia. Un italiano in Canada, però, ci permette di conoscere meglio Joey Saputo: “E’ una persona eccezionale – ha ammesso Donadel a Stadio – quando sono arrivato qui mi ha chiamato nel suo ufficio e mi ha offerto un caffè. E’ umile e alla mano ma allo stesso tempo è convinto e fermo sulle sue idee”. Un Saputo che è il primo tifoso: “Quando giochiamo bene e vinciamo è felice, quando perdiamo si inalbera, è sempre molto focoso e passionale”. Si parla di una possibile sinergia tra i due club, il Bologna è seguito anche in Canada: “E’ la seconda squadra, qui ci sono dirigenti che sono anche nel cda del Bologna. Qui Saputo ha un controllo totale e c’è una sinergia. Speriamo che in futuro si trasformi in qualcosa di più. Noi potremmo avere bisogno di tante cose e non solo giocatori, mentre magari in Italia si potrebbe importante qualcosa da qui. E poi parlare due lingue è importante”. Un altro italiano passò da Montreal facendo la differenza, Marco Di Vaio: “E’ molto preso dal Bologna. Il suo ruolo è perfetto perché ha voglia e passione e può dare tanto. Poi con un maestro di fianco come Corvino…”.

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