Domenica sfida tra squadre in difficoltà, ma con una evidente differenza…

Domenica sfida tra squadre in difficoltà, ma con una evidente differenza…

Vittoria meritata per la Juve ieri sera in Champions League contro il Siviglia, un successo che proietta i bianconeri in testa al girone. Risultato difficilmente pronosticabile alla vigilia, soprattutto la vittoria a Manchester, con una Juve in crisi, è stata una vera sorpresa. Ma se la Vecchia Signora sorride in Europa, piange in campionato. Cinque punti soltanto, senza nemmeno una vittoria casalinga. Il ricambio generazionale sta creando qualche grattacapo ad Allegri che vive una situazione molto simile a Delio Rossi. In casa Juve, persi i tre tenori Vidal, Pirlo e Tevez, sono arrivati Khedira, Dybala e Hernanes, mentre Pogba sembra soffrire della responsabilità di essere il leader di una squadra. E’ giovane anche lui, come tanti giocatori rossoblù, ed è stato catapultato alla guida della formazione fresca vincitrice di campionato, coppa italia e supercoppa, mettendoci dentro la finale di Champions contro il Barcellona. Pogba è stato chiamato al definitivo salto di qualità in assenza del trio delle meraviglie. Non facile per un 23enne. Poi gli infortuni, con Khedira out per tanto tempo e Marchisio che ancora praticamente non ha giocato. Situazione molto simile al Bologna, in cui Corvino ha rivoluzionato la squadra, dando a Rossi il compito di assemblarla. C’è una differenza sostanziale però, perché Allegri, ad esclusione di Hernanes, ha potuto lavorare sui nuovi acquisti fin da subito, Rossi invece ci sta lavorando da meno di un mese se contiamo tutte le assenze che ancora persistono. La sfida di domenica probabilmente chiuderà la crisi di una delle due squadre, la speranza è che riguardi i rossoblù.

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