Diverbio Lopez-Tifoso, il riassunto

Diverbio Lopez-Tifoso, il riassunto

Clima caldo ieri pomeriggio a Casteldebole, sia per l’effettiva temperatura registrata (quasi 25 gradi) sia per l’atmosfera che si respirava. A scaldare gli animi è stato un acceso dibattito tra Lopez ed un tifoso, al quale è intervenuto poi Marco Di Vaio con la speranza di calmare le acque.

Questo è accaduto verso le ore 15, mentre si stava svolgendo la seduta d’allenamento sotto gli occhi di una cinquantina di tifosi. Lopez, passando a fianco della tribunetta, si è sentito urlare dagli spalti “Torna in Sardegna”. A quel punto il mister si è avvicinato alla rete che delimita il campo e la sua risposta non si è fatta attendere: “Non siete mai contenti, siete come i giornalisti”.

Alla risposta di Lopez, il tifoso si è avvicinato, anch’esso alla rete, cercando il confronto diretto con l’allenatore. Capendo la situazione  è subito intervenuto Marco Di Vaio, il quale ha preso le difese di Lopez: “Cosa ci guadagni – dice- non è il momento”. Noi siamo stanchi – ha replicato il tifoso, mentre Diego Lopez ha preferito abbandonare la discussione indietreggiando e tornando al suo lavoro – Ti sembra stiano andando bene le cose? Sei contento di questa situazione?”. Assolutamente no – ha risposto Di Vaio- Se alla fine della stagione non andremo in A ci prenderemo le nostre responsabilità”.

Dopo questo primo confronto la situazione è sembrata ristabilirsi, con Di Vaio che ha raggiunto Lopez e Corvino in campo. Finita la seduta d’allenamento tecnico e direttore si sono allontanati senza passare davanti alla tribunetta mentre il club manager, transitando vicino alla rete, ha dato il via ad un nuovo confronto, questa volta coinvolgendo un numero maggiore di persone. Non si può rimanere passivi, senza fare nulla – hanno iniziato – sperando che le altre vadano ancora più piano. Anche perché le altre corrono e noi no. Non si va in serie A solo per la maglia”. Sono d’accordo” ha risposto Di Vaio.

“Quello che non vogliamo – hanno continuano i tifosi – è che si venga a dire che la squadra ha giocato dopo aver visto partite come quelle di sabato. Prima potevamo dire di essere sempre secondi, ora che non lo siamo più? La squadra è inguardabile. L’errore è stato quello di non aver chiuso con il passato tre mesi fa”.

Dopo gli sfoghi dei tifosi, Di Vaio si è allontanato esclamando: “Con il senno di poi è troppo facile parlare”.

La situazione si è tranquillizzata, anche se i battibecchi e le discussioni sull’accaduto , soprattutto tra i tifosi presenti, sono continuate.

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